Disastro e omicidio colposo sono i reati per i quali procede la procura di Torino nell'inchiesta sul crollo alla scuola di Rivoli (Torino). I pm Raffaele Guariniello e Cesare Parodi hanno affidato una consulenza a due esperti del Politecnico di Torino.
Un presidio di studenti e genitori si terrà domani a Torino. La manifestazione comincerà nel pomeriggio davanti a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell'Università. Il Cogen (coordinamento genitori nidi materne elementari medie di Torino), in una nota, si unisce al dolore delle famiglie ed esprime "indignazione per un fatto di tanta gravità", aggiungendo che "i continui tagli alla scuola, oltre a distruggere la qualità degli insegnamenti, non garantiscono neppure la sicurezza di studenti e lavoratori". Un comitato di studenti, nell'annunciare il presidio, si richiama a una dichiarazione del ministro Gelmini ("tragedia incomprensibile") per affermare che "anni di tagli da parte di governi di tutti i colori hanno contribuito all'abbandono e alla fatiscenza delle strutture pubbliche". "Non vogliamo strumentalizzare l'accaduto - dice Federico Depetris, responsabile provinciale di Blocco Studentesco ed ex studente del 'Darwin' - ma negli studenti c'é molta, molta rabbia".
Ignobile nella fattispecie speculare contro la Gelmini. Andate a vedere chi ha appaltato i lavori per l'ala nuova della Scuola.
Andate a vedere le responsabilità concrete ,anche omissive ,delle amministrazioni locali e della Regione.
Il Ministero non fa i controlli statici degli edifici scolastici ! Questi competono ai locali.
L'ala "vecchia" ,quella "umbertina" ha retto perfettamenyte a tempo ed intemperie.
Crollano le parti NUOVE. Quelle scdenti. Quelle DEMOCRATICHE.
Chi vuol speculare merita pernacchi o schiaffi. Dateci subito ,invece ,la Verità e Nomi e Cognomi dei veri responsabili.