I carabinieri di Cles, nel Trentino, hanno arrestato cinque rumeni, quattro uomini e una donna, accusati di aver compiuto una serie di ben 30 furti messi a segno in cinque regioni del nord. Sempre uguale la tecnica: mentre uno della banda era impegnato a giocare, altri due con guanti di lattice aprivano le slot machine con una speciale chiave e rubavano i soldi.
L'indagine era partita nel luglio scorso a seguito di tre furti compiuti ai danni di slot machine installate in bar di Cles e Dermulo in Val di Non, nel Trentino. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip di Trento Marco La Ganga, su richiesta del sostituto procuratore Salvatore Ferraro.