Con l'accusa di associazione finalizzata all'induzione e allo sfruttamento della prostituzione, cinque persone sono state fermate dagli agenti del commissariato di Sessa Aurunca (Caserta). Tra gli arrestati vi è anche un albanese. Indagati avrebbero sfruttato una ventina di donne extracomunitarie.
La banda avrebbe "regolarizzato" le extracomunitarie organizzando falsi matrimoni, grazie alla compiacenza di ufficiali dello stato civile che attestavano falsamente la celebrazione di matrimoni mai avvenuti. Le donne extracomunitarie si prostituivano lungo il litorale domizio. L'inchiesta coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere è scattata a seguito della denuncia di una donna.