Il 22% delle donne nella provincia di Catania ha una occupazione, il 4% è in cerca di un lavoro, il 74% non ha una occupazione. Sono alcuni dati emersi da una indagine più ampia che il Coordinamento donne Cisl illustrerà lunedì prossimo a Catania durante un incontro sul tema "Dentro la crisi del lavoro: donne nella società-solidarietà, speranza, fiducia, conoscenza".
"La bassa percentuale delle donne catanesi alla ricerca di lavoro - spiega la segretaria territoriale Cisl Catania Rosaria Rotolo - è un indice gravissimo di scoraggiamento, come dimostrato dall'altissima percentuale delle non forze di lavoro (74%) tra coloro che si definiscono casalinghe, studentesse, inabili, pensionate o non in cerca di lavoro". "Alla difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro - prosegue Rotolo - si aggiunge la scarsa presenza di asili nido. A Catania sono solamente 15, possono ospitare circa 600-700 bambini fino ai 3 anni di età e riescono a coprire a stento il 7,22 per cento della popolazione, composta 9.700 soggetti".