Avete da suggerire qualcosa alla vostra banca o a coloro che devono controllare gli istituti di credito?
Volete esprimere il Vostro punto di vista sul sistema creditizio? Scriveteci, ospiteremo i vostri interventi.
Vi invitiamo, tuttavia, a firmare ciò che ci scrivete (un commento qui di seguito o una mail indirizzata a: stampa@siciliainformazioni.com )
Se ce lo chiedete, comunque, non pubblicheremo la vostra firma.
inizia tutto a settembre 2006, con il bisogno di aumentare temporaneamente i fidi da 150 mila euro a 180 mila.
mi viene concesso l'aumento di trentamila euro a partire da settembre con scadenza 30 novembre 2006.
A fine ottobre mi viene intimato di rientrare nei 150 mila euro altrimenti avrebbero chiuso i conti. Nonostante avessi predisposto, con i vari rientri delle riba che entro il termine naturale del fido temporaneo, sarei rientrato come concordato di ortre 70000 euro nei fidi .
non mi hanno più accettato le ricevute bancarie(i miei insoluti erano nel ordine del 5%) che potevo presentare perché non avevo ottemperato alle richieste del direttore. Morale anche se non mi hanno revocato i fidi, mi hanno inpedito di operare con conseguente irrigidimento operativo e a marzo 2007 chiusura definitiva .
tutto questo è successo perchè il direttore Gualtiero Marzocchelli non ha conseguito gli obbiettivi e di conseguenza non ha avuto il premio di fine anno per colpa mia.
io lo metterei alla gogna al pubblico lubidrio.
altre cose mi astengo , gravissime,dal dirle ma il comportamento del personaggio è stato davvero inqualificabile un altro esempio?
chiamava i clienti storici e non, tutti, per sentire se ci conosceva e se avevamo rapporti commerciali.
consolatemi voi se ci riuscite.
ho dovuto cedere l'attività (1 milione di fatturato e 3 dipendenti)e mettere in liquidazione la mia azienda, i sacrifici della mia famiglia per un premio di fine anno
domenico angerame
robecco sul naviglio(mi)
email nangerame@agil.it
Il personaggio che si lamenta di come è stato trattato dalle banche, è un elemento disonesto e ben noto nel settore,per aver lasciato buchi ovunque e non aver pagato tanti onesti fornitori e collaboratori! Ha pure il coraggio di scrivere di esser stato vittima di ingiustizie finanziarie.. Andate a vedere a quante aziende e lavoratori ha fatto danni! Che schifo, che coraggio, vergognati!!!!
Parlano di servizi gratuiti, ti invogliano a utilizzare conti correnti particolari, chiavine homebanking e altre stupidaggini che all'inizio paiono utilissime, per poi inserire in piccolo, su ogni tuo estratto conto, uno o due euro qua e là di costi non previsti.. Attenti ai vostri estratti conto, controllateli e spulciateli...c'è sempre qualche sorpresa !!
per mancanza e obbligo di soldi ho aperto un conto da Ubi Banco di Brescia a tasso zero.in 2 mesi mi hanno prelevato 21 euro di tasse su chi sa che cosa.... ti trattano male, sono dei ladri veri, tirano fuori delle bugie enormi. ma dove siamo arrivati???' con i nostri soldi fanno tutto cioe che vogliono. sembrano di farti un favore per averti accettato come cliente.
Il sistema bancario, oggi sotto accusa, stà a mio avviso curando praticamente i propri interessi, dove ognuno dice sempre che "purtroppo hano deciso così" , ma chi? ...Il sistema! Ridicoli, impreparati, finti direttori incompetenti e beduini dirigenti, codardi e menefreghisti, tanto loro lo stipendio al mese lo prendono e spero possano farne buono uso presso farmacie e case di cura.
Lo pubblicate o no, non cambia niente, si lotta contro mulini a vento, il sistema è questo, bisogna imparare a conoscerlo per fotterlo.
Vorrei segnalare il trattamento che la ING (conto corrente Arancio) riserva ai propri clienti: Attenzione quando si apre un conto corrente, perchè la banca si riserva la facoltà di non rilasciarvi alcuna carta di credito, se avete un mutuo, o un prestito.
Infatti io con un mutuo che ho sempre pagato regolarmente mi sono visto negare il rilascio della carta di credito Visa, in quanto secondo loro soggetto a rischio. Non è bastato nemmeno dichiarare il reddito elevato, la casa di proprietà: la carta di credito non viene rilasciata. Il problema è che ho effettuato già tutte le variazioni alle utenze, altrimenti chiuderei tutto!
Attenzione quindi accertasi prima che la carta venga rilasciata, per non rimanere senza. Io sto sopperendo con altre banche online, ma è ridicolo e paradossale che solo la ING Direct non me la voglia rilasciare, perchè a rischio. A saperlo prima, non l'avrei neanche aperto, così come penso chiunque!
Francesco Raja
Sono un consulente finanziario indipendente e tutte le tante storie che trovo scritte qui le sento giornalemente da parte dei clienti.
Per eventuali informazioni contattetemi.
Consigli gratuiti a chi ne abbia bisogno.
www.consulenzebancarie.com
info@consulenzebancarie.com
Direi, smettiamo di usare le banche, se non sono proprio necessarie. Torniamo tutti agli anni '60. Chiediamo ai nostri datori di lavori di darci i soldi in contanti, mettiamoli nel barattolo vecchio dei biscotti (quello di latta). Tagliamo carta di credito, bancomat e chiudiamo tutti i conti facendoci rialasciare una lettera di manleva (non si sa mai). E proviamo ad arrivare a fine mese spendendo solo quello che abbiamo in tasca. Se poi ce ne avanzano tanti (difficile oggi, ma si può imparare a comprare meglio) mettiamoli pure nel materasso della nonna. Vedrete come cambiano modo di fare. Quando poi ci telefonano per proporci un conto mettiamoli in attesa per un quanto d'ora (basta un cd di madonna) prima di dirgli che non ci interessa.
Sono un impiegato pubblico, cliente della Banca Nazionale del Lavoro da oltre 20 anni. Il mio stipendio (circa 2000) è accreditato presso il mio conto così come quello di mia moglie. Anche mio figlio è cliente della Bnl. Tutte le spese sono addebitate in conto, per cui la mia banca da tempo sa' quanto guadagna la mia famiglia e le spese che si sostengo. Spesso mi rintraccia al telefono o per posta, per propormi offerte commerciali. Per provvedere alla ristrutturazione di un mio vecchio prestito personale contratto con una finanziaria mi sono rivolto alla mia vecchia banca per ottenere lo stesso prestito (6000 euro) con un tasso più favorevole. Infatti i calcoli mi consentivano di risparmiare circa 20 euro ogni mese per il periodo rimanente del vecchio prestito (circa 3 anni). Insomma avvio la procedura e dopo un'ora che sto seduto davanti all'impiegato della banca, questi mi presenta una montagna di carte da firmare e fra le altre cose una richiesta che mi ha umiliato e mortificato: esibire oltre le solite carte che si esibiscono in una qualsisasi finanziaria (codice fiscale, documento d'identità e dichiarazione dei redditi) le ultime due buste paga e non solo l'ultima, ma la cosa che mi ha offeso fra tutte le altre è che dovevo esibire a pena di nullità della mia richiesta, un certificato di residenza, uno stato di famiglia e di stato civile ed un ESTRATTO PER RIASSUNTO DELL'ATTO DI MATRIMONIO! E la banca non accetta l'autocertificazione. Io vecchio cliente, impiegato con stipendio sicuro e depositato in banca, cittadino italiano con valido documento di riconoscimento, conosciuto personalmente dall'impiegato (che quando vuole sa' rintracciarmi telefonicamente o per posta) e dal direttore, vengo trattato dalla Banca come un mendicante senza fissa dimora, disoccupato e bugiardo che chiede un'elemosina di solo 6000! Ciò significava un'altra fila, altra attesa e giornate di lavoro perse per andare al comune e consegnare le carte in banca. Alla fine ho preferito rinunciare al prestito e continuare a pagare la vecchia rata concessami in passato da una finanziaria (che non vuole sapere con chi sono sposato e da quando) con la semplice esibizione della busta paga.
Mi viene da ricordare alla banca e ai lettori quante operazioni di finanziamento vengono effettuate per svariati milioni e senza tante richieste assurde!! E ...chi ha orecchie ed occhi per intendere, intenda.
Per completezza di notizia: mio figlio dovrebbe essere titolare di un conto corrente senza spese: il famoso bnl revolution. Puntualmente, invece, gli addebitano le spese come un conto normale a dispetto della pubblicità che si fa'. Hanno provato a regolarizzare le condizioni contrattuali, ma ancora adesso paga indebitamente le spese!
Un ex correntista bnl
Vorremmo raccontare la realtà di una piccola impresa, con il pensiero che sicuramente tante altre imprese grandi e piccole si riconosceranno con noi.
Correva l’anno 2008 e di crisi mondiale oramai si parlava da qualche mese ma sembrava che nella realtà questo non impedisse alle piccole imprese di continuare lavorare anche se con molta fatica ed anche con un’ancora contrazione del mercato.
Un bel giorno però cosa succede….succede che le banche cominciano a non concedere più normali operazioni bancarie che sempre avevano concesso, smettendo quindi in un qualche modo di aiutare le piccole imprese che da sempre hanno dovuto lottare per rimanere a galla e portare avanti un discorso di qualità che da sempre ha contraddistinto il nostro paese.
Ma alla televisione continuano a dire che tutto va bene e che per rilanciare l’economia bisogna continuare a consumare e che le banche italiane non sono senz’altro nelle condizioni delle banche degli altri paesi ………. E se lo dice la televisione vorrà dire che e’ vero…. Forse e’ solo il fatto che in alcune banche sono cambiati i direttori ed i referenti e quindi essendo nuovi non conoscono la realtà della tua azienda e che lavorando con l’estero… ma un estero particolare perché si tratta di Cuba e quindi una nazione nelle Black list di tutto il mondo….e che malgrado sia visto dalle banche italiane come uno “scarafaggio” sono puntuali a pagare e il nostro fatturato con loro aumenta ogni anno.
Piano piano si cerca di onorare ugualmente a tutti gli impegni parlando con i fornitori (che a loro volta sono nella tua stessa condizione) e cercando anche di parlare con i nuovi referenti delle banche cercando di spiegargli quale e’ la tua realtà lavorativa e, comunque sempre cercando in un qualche modo di “tirare avanti” ……
Ma alla televisione continuano a dire che tutto va bene………….
Possibile !?!?!?!
Allora e’ proprio la mia azienda… allora sono io che non so più gestire bene… eppure ho sempre cercato di fare le cose con la massima trasparenza e onestamente!!!
Alla televisione, finalmente, però un giorno le grandi associazioni di categoria cominciano a denunciare le banche che stanno restringendo i crediti verso le piccole e medie imprese, stanno chiedendo i rientri dei castelletti impendendo così di continuare a lavorare……
Ma forse ci siamo sbagliati, non abbiamo sentito bene perché queste notizie non vengono date su tutte le reti, ma solo su alcune e allora forse sono reti “faziose” che sono contro l’attuale governo il quale continua a dire che le banche devono continuare a fare le banche e che devono aiutare le piccole imprese.
…. MA ALLORA IO PICCOLA IMPRESA CHI DEVO ASCOLTARE???????
E poi un giorno…. Grande folgorazione…. Anche il Governo comincia a preoccuparsi dicendo sempre però che le banche devono continuare a fare le banche altrimenti non riusciremo ad uscire dalla crisi…..
Questa piccola storia e’ quello che e’ successo a noi ma pensiamo che purtroppo migliaia di aziende si trovino nella nostra stessa condizione. Nella condizione che malgrado anni di presenza sul mercato si vedono costretti a chiedere “l’elemosina” di un anticipo fatture stando dentro ai castelletti che in questi mesi sono stati ridotti indiscriminatamente senza guardare minimamente e senza chiedere niente all’azienda che ha dovuto subire questo sopruso (visto sempre che le banche devono aiutare).
E la cosa assurda di tutta la storia è che siamo riusciti ad aumentare il fatturato del 12% rispetto al 2007.
Inoltre teniamo bene al “caldo”, visto anche l’inverno lungo che stiamo vivendo, mezzo milione di euro di fatture che aspettano di arrivare a maturazione e che naturalmente viste le riduzioni di castelletto indiscriminate effettuate dalle banche non riusciamo ad anticipare. Purtroppo questo comportamento che ci causa mancanza di liquidità e la contrazione del mercato degli ultimi mesi, siamo stati costretti a ricorrere alla cassa integrazione (mai utilizzata in trent’anni di presenza sul mercato) con persone che lavorano con la nostra azienda fin dalla sua nascita.
Non possiamo fare il nome delle banche, anche se questo ci piacerebbe molto visto il comportamento tenuto, solo per il gusto almeno di non fare approdare da loro nuovi clienti speranzosi ed illusi da pubblicità ingannevoli, ma purtroppo si rischiano delle denunce e, visto il periodo, ci manca solo questo per completare il quadro, ma quello che però possiamo dire e’ che sono banche ben radicate nel territorio.
Per concludere vorremmo dire solo una cosa a tutti coloro che ci governano::
NON PRENDETECI IN GIRO CON LE CONFERENZE STAMPA PERCHE’ PER LE IMPRESE VALE IL DETTO :
“ PIU’ FATTI E MENO FROTTOLE “
E QUESTO PER USARE UN EUFEMISMO PERCHE’ DALLE NOSTRE PARTI SI USANO I TERMINI USATI DALL’ASSESSORE DI RONCOFRITTO !!!!!!!!!!!
“ FATTI NON ………”
Rotocel srl - Bologna
colega e permettimi di dire caro , i nomi delle banche e dei direttori vanno fatti , sono dei delinquenti.
la banca con cui ho avuto "disguidi" è la banca ......di Novara
io li metterei in galera, tutti.
all'Italia con la I maiuscola servono GALANTUOMINI .
E NON GENTE CHE SPANDE IDIOZIE COME LE BANCHE ED I LORO DIRETTORI O COME CERTI GOVERNATI CHE DICONO DI ESSERE IMPRENDITORI.
nino angerame
unistretch srl in liquidazione
email: nangerame@agil.it
inizia tutto a settembre 2006, con il bisogno di aumentare temporaneamente i fidi da 150 mila euro a 180 mila.
mi viene concesso l'aumento di trentamila euro a partire da settembre con scadenza 30 novembre 2006.
A fine ottobre mi viene intimato di rientrare nei 150 mila euro altrimenti avrebbero chiuso i conti. Nonostante avessi predisposto, con i vari rientri delle riba che entro il termine naturale del fido temporaneo, sarei rientrato come concordato di ortre 70000 euro nei fidi .
non mi hanno più accettato le ricevute bancarie(i miei insoluti erano nel ordine del 5%) che potevo presentare perché non avevo ottemperato alle richieste del direttore. Morale anche se non mi hanno revocato i fidi, mi hanno inpedito di operare con conseguente irrigidimento operativo e a marzo 2007 chiusura definitiva .
tutto questo è successo perchè il direttore Gualtiero Marzocchelli non ha conseguito gli obbiettivi e di conseguenza non ha avuto il premio di fine anno per colpa mia.
io lo metterei alla gogna al pubblico lubidrio.
altre cose mi astengo , gravissime,dal dirle ma il comportamento del personaggio è stato davvero inqualificabile un altro esempio?
chiamava i clienti storici e non, tutti, per sentire se ci conosceva e se avevamo rapporti commerciali.
consolatemi voi se ci riuscite.
ho dovuto cedere l'attività (1 milione di fatturato e 3 dipendenti)e mettere in liquidazione la mia azienda, i sacrifici della mia famiglia per un premio di fine anno
domenico angerame
robecco sul naviglio(mi)
email nangerame@agil.it
Il sistema bancario, oggi sotto accusa, stà a mio avviso curando praticamente i propri interessi, dove ognuno dice sempre che "purtroppo hano deciso così" , ma chi? ...Il sistema! Ridicoli, impreparati, finti direttori incompetenti e beduini dirigenti, codardi e menefreghisti, tanto loro lo stipendio al mese lo prendono e spero possano farne buono uso presso farmacie e case di cura.
Lo pubblicate o no, non cambia niente, si lotta contro mulini a vento, il sistema è questo, bisogna imparare a conoscerlo per fotterlo.
IL MIO MISERO STIPENDIO, 1200 EURO PER 46 ORE DI LAVORO A SETTIMANA, NON BASTA A FARMI CAMPARE PENSA SE DEVO PURE SPENDERLI A MEDICINE COME TU MI AUGURI.
le banche sono soltanto la nuova frontiera dell'usura.
MP
NON TUTTI SANNO CHE LE CARTE DI CREDITO REVOLVING
HANNO UN TAEG CHE PUO' ARRIVARE AI LIMITI DELL USURA.
24,99 % - - PERCHè QUESTO è LIMITE IMPOSTO DALLA LEGGE,
ALTIMENTI ANDREBBERO ANCHE OLTRE.
NAPOLA
Parlano di servizi gratuiti, ti invogliano a utilizzare conti correnti particolari, chiavine homebanking e altre stupidaggini che all'inizio paiono utilissime, per poi inserire in piccolo, su ogni tuo estratto conto, uno o due euro qua e là di costi non previsti.. Attenti ai vostri estratti conto, controllateli e spulciateli...c'è sempre qualche sorpresa !!
Il sistema bancario, oggi sotto accusa, stà a mio avviso curando praticamente i propri interessi, dove ognuno dice sempre che "purtroppo hano deciso così" , ma chi? ...Il sistema! Ridicoli, impreparati, finti direttori incompetenti e beduini dirigenti, codardi e menefreghisti, tanto loro lo stipendio al mese lo prendono e spero possano farne buono uso presso farmacie e case di cura.
Lo pubblicate o no, non cambia niente, si lotta contro mulini a vento, il sistema è questo, bisogna imparare a conoscerlo per fotterlo.
Vorremmo raccontare la realtà di una piccola impresa, con il pensiero che sicuramente tante altre imprese grandi e piccole si riconosceranno con noi.
Correva l’anno 2008 e di crisi mondiale oramai si parlava da qualche mese ma sembrava che nella realtà questo non impedisse alle piccole imprese di continuare lavorare anche se con molta fatica ed anche con un’ancora contrazione del mercato.
Un bel giorno però cosa succede….succede che le banche cominciano a non concedere più normali operazioni bancarie che sempre avevano concesso, smettendo quindi in un qualche modo di aiutare le piccole imprese che da sempre hanno dovuto lottare per rimanere a galla e portare avanti un discorso di qualità che da sempre ha contraddistinto il nostro paese.
Ma alla televisione continuano a dire che tutto va bene e che per rilanciare l’economia bisogna continuare a consumare e che le banche italiane non sono senz’altro nelle condizioni delle banche degli altri paesi ………. E se lo dice la televisione vorrà dire che e’ vero…. Forse e’ solo il fatto che in alcune banche sono cambiati i direttori ed i referenti e quindi essendo nuovi non conoscono la realtà della tua azienda e che lavorando con l’estero… ma un estero particolare perché si tratta di Cuba e quindi una nazione nelle Black list di tutto il mondo….e che malgrado sia visto dalle banche italiane come uno “scarafaggio” sono puntuali a pagare e il nostro fatturato con loro aumenta ogni anno.
Piano piano si cerca di onorare ugualmente a tutti gli impegni parlando con i fornitori (che a loro volta sono nella tua stessa condizione) e cercando anche di parlare con i nuovi referenti delle banche cercando di spiegargli quale e’ la tua realtà lavorativa e, comunque sempre cercando in un qualche modo di “tirare avanti” ……
Ma alla televisione continuano a dire che tutto va bene………….
Possibile !?!?!?!
Allora e’ proprio la mia azienda… allora sono io che non so più gestire bene… eppure ho sempre cercato di fare le cose con la massima trasparenza e onestamente!!!
Alla televisione, finalmente, però un giorno le grandi associazioni di categoria cominciano a denunciare le banche che stanno restringendo i crediti verso le piccole e medie imprese, stanno chiedendo i rientri dei castelletti impendendo così di continuare a lavorare……
Ma forse ci siamo sbagliati, non abbiamo sentito bene perché queste notizie non vengono date su tutte le reti, ma solo su alcune e allora forse sono reti “faziose” che sono contro l’attuale governo il quale continua a dire che le banche devono continuare a fare le banche e che devono aiutare le piccole imprese.
…. MA ALLORA IO PICCOLA IMPRESA CHI DEVO ASCOLTARE???????
E poi un giorno…. Grande folgorazione…. Anche il Governo comincia a preoccuparsi dicendo sempre però che le banche devono continuare a fare le banche altrimenti non riusciremo ad uscire dalla crisi…..
Questa piccola storia e’ quello che e’ successo a noi ma pensiamo che purtroppo migliaia di aziende si trovino nella nostra stessa condizione. Nella condizione che malgrado anni di presenza sul mercato si vedono costretti a chiedere “l’elemosina” di un anticipo fatture stando dentro ai castelletti che in questi mesi sono stati ridotti indiscriminatamente senza guardare minimamente e senza chiedere niente all’azienda che ha dovuto subire questo sopruso (visto sempre che le banche devono aiutare).
E la cosa assurda di tutta la storia è che siamo riusciti ad aumentare il fatturato del 12% rispetto al 2007.
Inoltre teniamo bene al “caldo”, visto anche l’inverno lungo che stiamo vivendo, mezzo milione di euro di fatture che aspettano di arrivare a maturazione e che naturalmente viste le riduzioni di castelletto indiscriminate effettuate dalle banche non riusciamo ad anticipare. Purtroppo questo comportamento che ci causa mancanza di liquidità e la contrazione del mercato degli ultimi mesi, siamo stati costretti a ricorrere alla cassa integrazione (mai utilizzata in trent’anni di presenza sul mercato) con persone che lavorano con la nostra azienda fin dalla sua nascita.
Non possiamo fare il nome delle banche, anche se questo ci piacerebbe molto visto il comportamento tenuto, solo per il gusto almeno di non fare approdare da loro nuovi clienti speranzosi ed illusi da pubblicità ingannevoli, ma purtroppo si rischiano delle denunce e, visto il periodo, ci manca solo questo per completare il quadro, ma quello che però possiamo dire e’ che sono banche ben radicate nel territorio.
Per concludere vorremmo dire solo una cosa a tutti coloro che ci governano::
NON PRENDETECI IN GIRO CON LE CONFERENZE STAMPA PERCHE’ PER LE IMPRESE VALE IL DETTO :
“ PIU’ FATTI E MENO FROTTOLE “
E QUESTO PER USARE UN EUFEMISMO PERCHE’ DALLE NOSTRE PARTI SI USANO I TERMINI USATI DALL’ASSESSORE DI RONCOFRITTO !!!!!!!!!!!
“ FATTI NON ………”
Rotocel srl - Bologna
Vorrei segnalare il trattamento che la ING (conto corrente Arancio) riserva ai propri clienti: Attenzione quando si apre un conto corrente, perchè la banca si riserva la facoltà di non rilasciarvi alcuna carta di credito, se avete un mutuo, o un prestito.
Infatti io con un mutuo che ho sempre pagato regolarmente mi sono visto negare il rilascio della carta di credito Visa, in quanto secondo loro soggetto a rischio. Non è bastato nemmeno dichiarare il reddito elevato, la casa di proprietà: la carta di credito non viene rilasciata. Il problema è che ho effettuato già tutte le variazioni alle utenze, altrimenti chiuderei tutto!
Attenzione quindi accertasi prima che la carta venga rilasciata, per non rimanere senza. Io sto sopperendo con altre banche online, ma è ridicolo e paradossale che solo la ING Direct non me la voglia rilasciare, perchè a rischio. A saperlo prima, non l'avrei neanche aperto, così come penso chiunque!
Francesco Raja
Anche a me è successa da poco la stessa cosa con la ING: il conto corrente aperto, blocchetto assegni inviato, carta bancomat attiva, mentre la carta di credito da tre mesi non mi viene rilasciata: contattato il servizio clienti, mi viene detto che "il sistema" valuta in automatico l'affidabilità di un cliente in base a parametri che non è dato conoscere, e sancisce se può essere rilasciata la carta oppure no. Nel mio caso, a quanto pare, essendo anche io titolare di un mutuo, il "sistema" ha deciso che sono a rischio e quindi niente carta di credito. Sono arrabbiatissimo, l'avessi saputo prima!
Sempre il servizio clienti mi dice pure che nel caso il "sistema" dovesse prendere un abbaglio come nel mio caso, non si può in nessun modo intervenire: quindi niente carta di credito. La cosa mi sa di beffa e ridicolo: come fa una multinazionale a far fare le valutazioni di affidabilità ad un "sistema".
Vorrei fare una lettera di protesta, ma mi viene detto che non serve: secondo loro meglio perdere un cliente come me, che rischiare (?): quindi se si è possessori di mutuo, meglio rivolgersi altrove per un conto corrente, perchè per la ING questo solo fatto significa che si è in prossimità di un tracollo finanziario!!(meglio dire per il "sistema" contorto della ING).
Per la cronaca, sono possessore di Carta Amex da 8 anni, e di altra Carta Visa da 10 anni.
INCREDIBILE-
La Banca di Palermo, oggi Banca Sella, ha prodotti che bisogna valutare bene prima di sottoscrivere: mutui con spese senza fine, e senza che si capisca a cosa si riferiscono; carte a pagamento quando in tutte le altre banche ormai sono gratuite; conti correnti con interessi attivi ridicoli, ma con quelli passivi elevatissimi; mancanza di disponibilità nei confronti del cliente al quale non viene mai spiegato nulla, perchè nessuno sa nulla. Ho appena chiuso tutti i miei conti e sostituito il mutuo, con una banca online e mi sento liberata!
Giuseppina F.
Vorrei segnalare il trattamento che la ING (conto corrente Arancio) riserva ai propri clienti: Attenzione quando si apre un conto corrente, perchè la banca si riserva la facoltà di non rilasciarvi alcuna carta di credito, se avete un mutuo, o un prestito.
Infatti io con un mutuo che ho sempre pagato regolarmente mi sono visto negare il rilascio della carta di credito Visa, in quanto secondo loro soggetto a rischio. Non è bastato nemmeno dichiarare il reddito elevato, la casa di proprietà: la carta di credito non viene rilasciata. Il problema è che ho effettuato già tutte le variazioni alle utenze, altrimenti chiuderei tutto!
Attenzione quindi accertasi prima che la carta venga rilasciata, per non rimanere senza. Io sto sopperendo con altre banche online, ma è ridicolo e paradossale che solo la ING Direct non me la voglia rilasciare, perchè a rischio. A saperlo prima, non l'avrei neanche aperto, così come penso chiunque!
Francesco Raja