Saltano nel 2010 gli incentivi auto. ''Nel 2009 il governo ha concesso forti incentivi al consumo per il settore auto - afferma in una nota il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola -. Oggi, nel confronto con i ministri degli altri Paesi europei, ne ho tratto l'impressione di una comune intenzione di uscita dagli incentivi''.
''L'indecisione è negativa, frena i consumi: quest'anno - ha annunciato dal vertice dei ministri dell'Industria a San Sebastian -incentiveremo altri settori produttivi, per l'auto ci concentreremo ad agevolare innovazione e ricerca. Domani riferirò in Consiglio dei ministri''.
In una nota Massimo Calearo, esponente di Alleanza per l'Italia, chiede al governo di chiarire ''immediatamente e contestualmente in che modo saranno utilizzati i soldi che sarebbero stati stanziati per gli incentivi auto''.
Mentre questa mattina il presidente di Federaicpa, Filippo Pavan Bernacchi, che rappresenta i concessionari italiani, era tornato a chiedere al governo di sostenere il settore automobilistico ''perché rappresenta il 12% del Pil italiano e impiega circa 400.000 addetti che, quasi sempre, non sono coperti dagli ammortizzatori sociali''. ''Aiutare l'auto - aveva aggiunto - significa quindi investire su migliaia di aziende presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, e contribuire a traghettare il sistema-Paese fuori dalla stagnazione''.