L'agricoltura italiana si tinge sempre piu' di 'rosa': oltre il 30% delle imprese agricole sono condotte da donne. Ancora pesanti sono però le difficolta'. Lo afferma l' associazione Donne in Campo della Cia- Confederazione italiana agricoltori in occasione dell'8 marzo. Le imprenditrici agricole, come del resto l'intero comparto, vivono una complessa crisi che sta mettendo a dura prova le capacita' operative e gestionali. I costi produttivi, contributivi e burocratici hanno toccato livelli insostenibili, mentre i prezzi sui campi sono in discesa.
Una situazione pesante che ha provocato un crollo record dei redditi (-25,3%). Di li' l'appello affinche' si esca dall'attuale stasi e si valorizzi il ruolo dell'impresa femminile. Che porta con se' fenomeni positivi: i saperi antichi delle donne, l'arte dell' accoglienza, della trasformazione dei prodotti ed altro. Sottolineate le maggiori difficolta' nel rapporto con il credito. Forme di sostegno al credito e al microcredito sono, quindi, indispensabili per supportare le imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita.