La societa' Sicilia Ambiente, concessionaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per la provincia di Enna, ha avviato le procedure di licenziamento di 473 dipendenti, dopo la decisione del Consiglio di amministrazione di porre in liquidazione la societa' stessa. Lo rende noto la Cgil che con la segretaria generale, Mariella Maggio, e Michele Pagliaro, della segreteria regionale parla di "immobilismo del sistema rifiuti in Sicilia", di "novita' introdotte dalla riforma che non decollano con il rischio, come dimostra il caso di Enna, di vedere aggravarsi i problemi". I due esponenti della Cgil rilevano che "vicende analoghe potrebbero verificarsi anche nelle altre province e che adesso, ad Enna, oltre che dal punto di vista occupazionale la situazione rischia di degenerare anche sul fronte della tutela della salute pubblica". Maggio e Pagliaro sollecitano dunque l'intervento "tempestivo e concreto" del presidente della Regione.