Il braccio maghrebino di al Qaida ha fissato al primo marzo un nuovo ultimatum per il rilascio di Sergio Cicala, rapito in Mauritania. Nel comunicato pubblicato su internet e di cui ha riferito il centro americano di sorveglianza dei siti islamici, Al Qaida per il Maghreb dice di volere la liberazione dei suoi prigionieri in cambio del rilascio degli ostaggi occidentali. La moglie di Cicala, Philomene Pawelgna Kabore', rapita con il marito il 17 dicembre, non viene citata nel comunicato.