Gli organizzatori della Love Parade non hanno rispettato in modo corretto il piano per la sicurezza dell'evento deciso insieme alle forze dell'ordine. E' quanto ha stabilito un'inchiesta preliminare del ministero degli Interni della Nord Renania Westfalia che attribuisce cosi' agli organizzatori del festival tecno la responsabilita' degli errori che hanno portato alla tragedia di sabato scorso, che ha provocato la morte di 21 persone ed il ferimento di oltre 500. Nel rapporto diffuso
Il capo della polizia del Lander, Dieter Wehe, ha poi presentato prove che dimostrerebbero che non vi erano addetti in numero sufficiente a controllare gli ingressi e che non erano stati aperti alcuni degli ingressi al concerto, in modo da provocare l'ammassarsi di circa 20mila persone di fronte all'entrata occidentale, quella dell'ormai tristemente famoso tunnel dove e' iniziata la calca. Tesi che rovesciano completamente quello che ha sostenuto Rainer Schaller, il proprietario della societa' che ha organizzato l'evento, che rifiuta ogni responsabilita' ed ha puntato a sua volta il dito contro la polizia per una serie di azioni che avrebbero innescato l'ondata di panico che ha provocato la calca.