Due militari italiani sono morti in Afghanistan. I due specialisti del Genio stavano disinnescando un ordigno ad Herat. Facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afgana.
Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, informa il comando italiano, i due militari hanno proceduto con successo alla sua neutralizzazione. Ma, mentre perlustravano la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due sono stati investiti da una forte esplosione che ne ha causato la morte.
BERLUSCONI: DOLORE, MA DOBBIAMO ESSERCI - ''Provo dolore'' e ''sono rattristato per la notizia appresa venendo qui'' della morte dei due militari italiani. E' quanto ha detto il premier Silvio Berlusconi inviando il proprio cordoglio ''alle famiglie'' e ricordando che queste azioni ''rafforzano l'idea che dobbiamo esserci''.
(Foto d'archivio)
E' assurdo continuare a morire così.
O si prende una decisione drastica e si cerca di stabilire l'ordine con forza e determinazione o si viene via lasciando quelle genti al loro destino.
Non è più pensabile stare li in attesa che da un momento all'altro ti facciano saltare in aria: I nostri ragazzi sono li per aiutare una popolazione che sembra non gliene importi nulla e non fa nulla per aiutare le forze d'ordine che le proteggono.