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Scheda/ A oggi sono 27 i militari morti in Afghanistan

28 luglio 2010 19:51
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  Dal 2004 ad oggi sono 27 i soldati italiani caduti in Afghanistan e morti per diverse cause, oltre all'agente del Sismi Lorenzo D'Auria e al funzionario italiano dell'Aise Pietro Antonio Colazzo. Un militare si e' suicidato tre giorni fa a Kabul. L'ultimo attacco mortale per i militari italiani in Afghanistan, prima dell'esplosione nei pressi di Herat che oggi ha ucciso due specialisti del Genio impegnati in operazioni di disinnesco di un ordigno, risale a due mesi fa: era il

17 maggio quando nella zona di Bala Murghab morirono due soldati.

 

Nella zona di Kabul, il 3 ottobre del 2004, ha perso la vita il caporal maggiore Giovanni Bruno quando il mezzo su cui viaggiava e' uscito di strada. Il 3 febbraio dell'anno seguente, il Capitano di Vascello Bruno Vianini e' morto quando e' precipitato a 60 chilometri a sudest dalla capitale il velivolo civile su cui si trovava, in viaggio da Herat a Kabul. L'11 ottobre, a causa di un incidente mortale nell'area della capitale, ha perso la vita il caporal maggiore capo Michele Sanfilippo. Il 5 maggio del 2006, per l'esplosione di un ordigno a Kabul, hanno perso la vita il capitano Manuel Fiorito e il maresciallo Capo Luca Polsinelli. Il 2 luglio il colonnello Carlo Liguori e' morto per un malore. Il 20 settembre dello stesso anno, in un incidente stradale nella capitale, ha perso la vita il caporal maggiore Giuseppe Orlando. Sei giorni dopo, per l'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia nel distretto di Chahar Asyab (circa dieci chilometri a sud di Kabul) ha perso la vita il caporal maggiore capo scelto Giorgio Langella e il 30 settembre, a seguito delle ferite riportate nell'attentato, e' morto il 1° caporal maggiore Vincenzo Cardella.

 

Il 24 novembre del 2007, in un attacco kamikaze nel distretto di Pagman, a circa 15 chilometri a ovest della capitale afghana, e' morto il maresciallo capo dell'Esercito Daniele Paladini. Il 13 febbraio dell'anno seguente, in uno scontro a fuoco con gli insorti nella valle di Uzeebin, a 60 chilometri da Kabul, e' morto il 1° maresciallo dell'Esercito Giovanni Pezzulo. Il 21 settembre ha perso la vita per cause naturali il caporal maggiore Alessandro Caroppo. Il 15 gennaio del 2009 il maresciallo di 1^ Classe Arnaldo Forcucci e' morto per cause naturali.

 

Il 14 luglio per l'esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio del contingente, nei pressi del villaggio di Ganjabad, a circa 40 chilometri a nordest di Farah, e' morto il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio.

 

Il 17 settembre del 2009 per l'esplosione di un'autobomba al passaggio di un convoglio italiano a Kabul sono morti sei militari dell'Esercito: il capitano Antonio Fortunato, il sergente Maggiore capo Roberto Valente, il caporal maggiore capo Massimiliano Randino, il caporal maggiore scelto Matteo Mureddu, il caporal maggiore scelto Giandomenico Pistonami e il caporal maggiore scelto Davide Ricchiuto.

 

Il 15 ottobre, poi, durante uno spostamento da Herat a Shindad, per il ribaltamento del mezzo su cui viaggiava e' morto il primo caporal maggiore Rosario Ponziano. Il 17 maggio scorso, a causa dell'esplosione di un ordigno nei pressi del villaggio di Mangan, circa 15 chilometri a sud di Bala Murghab, sono morti il sergente maggiore Massimiliano Ramadu' e il primo caporal maggiore Luigi Pascazio. Il 23 giugno, per la caduta accidentale da un mezzo 'Buffalo' nei pressi di Shindand, ha perso la vita il caporal maggiore scelto Francesco Saverio Positano.

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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