I resti dei due militari italiani uccisi in Afghanistan da ordigno saranno trasferiti nelle prossime ore direttamente in Italia da Herat. I corpi di Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis non passeranno quindi per Kabul. A poche ore dalla tragedia che ha colpito il contingente italiano, gli uomini della Brigata alpina Taurinense sono ancora sotto shock, mentre il generale Claudio Berto e gli ufficiali a lui vicini studiano quanto e' successo per capire se vi siano stati errori di procedura.
La procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di attentato con finalita' di terrorismo, in seguito all'uccisione di due militari italiani in Afghanistan. A seguire l'inchiesta e' il pubblico ministero Erminio Amelio.
Il ministero della Difesa rende noto che dalle 15 alle 16.30 di domani sara' allestita una camera ardente, per i Caduti in Afghanistan, presso il Policlinico Militare Celio di Roma. Lo rende noto il ministero della Difesa. Le esequie solenni si terranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, domani alle ore 18.
Ha salvato la vita ad altri militari italiani il primo maresciallo Mauro Gigli, morto ieri in Afghanistan. Lo ha detto il ministro La Russa. 'In base alle prime informazioni raccolte - ha sottolineato La Russa - sembra che il maresciallo Gigli, dopo il primo intervento, ha capito che c'era un secondo ordigno. Ha alzato le braccia, si e' girato e ha fatto allontanare gli altri, rimanendo sul posto per intervenire insieme all'altro specialista, caporal maggiore Pierdavide De Cillis'. Dai primi accertamenti sembra dunque che sia stato proprio il maresciallo, con il suo corpo, ad evitare conseguenze piu' gravi per il capitano Federica Luciani. La soldatessa, rimasta lievemente ferita, avrebbe chiesto di rimanere a Herat. Il ministro ha poi ribadito l'impegno del governo italiano nella missione. In Afghanistan sono gia' arrivati i primi 17 veicoli blindati 'Freccia' - mezzi piu' potenti e sicuri dei 'Lince' - e il loro impiego effettivo 'e' previsto a partire dal mese di agosto', ha annunciato La Russa nel corso dell'informativa del governo al Senato sull'attentato di ieri ad Herat, sottolineando la 'costante azione' della Difesa nell'aggiornare gli equipaggiamenti a disposizione dei militari per 'contribuire al meglio alla sicurezza del contingente'. Il ministro ha infatti ricordato che 'in tutto l'Afghanistan permane una situazione di evidente pericolosita'' e che il 'periodo estivo rappresenta il periodo di maggiore attivita' da parte dei terroristi, in considerazione delle piu' favorevoli condizioni ambientali'.