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La solidarietà dei politici al ministro della Giustizia Alfano

28 novembre 2008 23:55
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"Sono inquietanti intimidazioni alle quali bisogna prestare la massima attenzione, ma che non ci impediscono di continuare l'efficace azione contro l'illegalità, l'eversione e la criminalità organizzata. Al ministro Alfano va la solidarietà mia e di tutti i siciliani". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dopo le minacce di morte al Guardasigilli.

 

"Le vili minacce e le intimidazioni subite dal ministro

Alfano dimostrano che bisogna sempre tenere alta la guardia nei confronti dei movimenti eversivi". Lo afferma la parlamentare del Pdl Gabriella Giammanco esprimendo solidarietà e vicinanza al Guardasigilli così come il senatore Carlo Vizzini (Pdl). "Ad Alfano dico che può andare avanti sapendo che al suo fianco - dice Vizzini - si ritrova i colleghi e gli amici con i quali in questi mesi sono stati adottati i più duri provvedimenti contro la criminalità organizzata che mai sono stati presi nella storia del nostro paese".

 

"Quando l'antimafia si fa con le leggi, purtroppo questi sono i risultati". L'ha detto il segretario siciliano e capogruppo all'Ars del Movimento per l'autonomia, Lino Leanza, commentando la notizia di una ulteriore intimidazione al ministro per la Giustizia. "Desideriamo esprimere massima solidarietà al ministro Alfano - aggiunge -, oltre che pieno apprezzamento per il suo operato. Respingiamo con sdegno le scritte oltraggiose nei confronti di un autorevole esponente del Governo che ha dimostrato sin da subito con i fatti di voler tenacemente contrastare in modo concreto la criminalità, anche con l'inasprimento del 41 bis".

 

L'assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro, esprime "piena solidarietà al ministro Alfano, oggetto di gravi minacce. Occorre non abbassare mai la guardia nel contrasto alla criminalità organizzata e ricercare sempre strumenti di maggiore efficacia per contrastare tali fenomeni". "Siamo certi - conclude l'assessore - che il ministro Alfano, non abbasserà mai la guardia ma continuerà a lavorare con determinazione così come fatto in questi mesi".

 

"L'ennesima minaccia nei confronti di un altissimo vertice istituzionale come il ministro Angelino Alfano dà la misura dell'intensificarsi di una azione intimidatoria nei confronti dello Stato, che occorre non solo fronteggiare, ma soprattutto sconfiggere". E' quanto afferma Ida D'ippolito, segretario della Commissione giustizia alla Camera e componente della Commissione parlamentare Antimafia che esprime "viva solidarietà" ad Alfano. "Di sicuro desta preoccupazione e allarme - prosegue D'Ippolito - la ferma e determinata azione del ministro diretta a riaffermare rigore e rispetto della legalità. Non posso che esprimere, accanto allo sdegno per il vile atto, un convinto sostegno all'attività del Ministro e una affettuosa vicinanza personale e politica".

 

Numerose le solidarietà giunte dai politici siciliani al ministro della Giustizia Angelino Alfano, dopo le minacce ricevute dal Guardasigilli. Per il deputato del Pdl Pippo Fallica "le intimidazioni al ministro Alfano dimostrano che non bisogna in alcun modo abbassare la guardia contro quel mondo eversivo e fortemente pericoloso che ancora in Italia trova motivo di esistere". Il deputato catanese del Pdl, Basilio Catanoso, presidente provinciale di An, esprime "la massima solidarietà. Evidentemente, l'azione del governo Berlusconi di cui Alfano è autorevole esponente, fa paura a chi delinque. Minacce vili, violente, che non vanno sottovalutate". Solidarietà anche dal vicepresidente della Regione, Titti Bufardeci: "La stella a cinque punte è il triste orpello di una stagione che ha insanguinato il nostro Paese. Non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo abbassare la guardia contro queste provocazioni". Il deputato del Pdl, Giuseppe Marinello, condanna "con forza il vile atto di violenza e d'intinidazione. E' necessario l'impegno di tutti per liberare l'Italia dalla criminalità organizzata e mafiosa". Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha espresso "piena solidarietà. I gesti vili compiuti e le minacce rivolte al ministro sono fatti gravi e inaccettabili. Sono certo che il proseguirà nel suo lavoro con il coraggio e la determinazione che lo contraddistinguono". Per il capogruppo del Pdl all'Ars, Innocenzo Leontini, "la Sicilia sta valorizando una nuova classe politica fatta di giovani dirigenti che combattono la mafia con determinazione, coerenza e, soprattutto, con fatti e atti concreti. Uno di questi giovani dirigenti è Angelino Alfano, al quale va la mia più affettuosa e calda solidarietà". L'assessore regionale al Bilancio, Michele Cimino, parla di "gravissima intimidazione, probabilmente dovuta al fattivo lavoro che Alfano sta svolgendo in questo delicato ramo. Sono certo che il ministro non si lascerà intimidire". Giulia Adamo, presidente del gruppo misto all'Ars, si dice "certa che Angelino Alfano non si farà intimidire ma anzi rafforzerà il suo impegno contro l'illegalità". Per il deputato del Pdl, Simona Vicari, "Alfano è un uomo che in questi mesi ha saputo dimostrare di avere le idee chiare nella gestione di un ministero estremamente delicato".

 

Per il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, e per il vicepresidente Giuseppe Catanzaro, "la gravissima intimidazione al ministro Alfano preoccupa perché colpisce un politico che è stato moltissimo al nostro fianco testimoniando in prima persona l'impegno dello Stato e della magistratura contro la mafia e per la tutela degli imprenditori che si ribellano al racket. Gli esprimiamo la piena solidarietà degli industriali siciliani e lo esortiamo a proseguire con la certezza di compiere un cammino comune per l'affermazione della legalità". Il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, esprime solidarietà "anche a nome dell'Ars per le gravi intimidazioni. Sono certo che Alfano procederà con la tenacia di sempre". L'assessore regionale alla Famiglia, Francesco Scoma, fa un invito ad Alfano "a proseguire nel percorso intrapreso. La politica non deve abbassare la guardia, e le istituzioni sono chiamate, oggi più che mai, a fare fronte comune contro la recrudescenza terroristica. Sono certo che il ministro non subirà alcun condizionamento da questi atti vili e criminali". Per il coordinatore regionale di An, Pippo Scalia, "destano inquietudine e voglia di reagire con tutte le nostre forze le minacce ricevute dal ministro Alfano, ma ciò significa principalmente che il Guardasigilli sta svolgendo un lavoro egregio". Per il parlamentare del Pdl, Vincenzo Fontana "le scritte che hanno come bersaglio il ministro della Giustizia sono una conferma della bontà del suo operato e della scelta di Alfano di combattere concretamente la criminalità mafiosa con leggi che colpiscono gli interessi di Cosa nostra e che inaspriscono le misure cautelari come il 41 bis". L'assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile esprime la propria solidarietà al ministro, certo che "saprà senz'altro reagire alle intimidazioni che provengono dall'oscurità, dimostrando ancora una volta tutta la sua forza e la volontà di esprimere i più alti dettati dello Stato". L'Udc di Agrigento, con il suo segretrario Pietro Vitellaro, esprime "sincera solidarietà al ministro per questi vili messaggi intimidatori che non scalfiscono, di certo, la determinata volontà della classe politica di isolare e combattere ogni forma di criminalità organizzata e mafiosa". Per il deputato regionale del Pdl, Nino Bosco, "le intimidazioni contro il ministro non ci hanno mai scoraggiato: da anni Angelino Alfano è il punto di riferimento di moltissimi siciliani, di tantissimi giovani onesti che hanno ritrovato in lui il coraggio, la determinazione, la forza di condurre una battaglia senza sconti contro il malaffare, la criminalità, la mafia". L'assessore comunale di Palermo alle Attività sociali, Stefano Santoro, esprime "piena solidarietà al ministro. Le minacce sono atti gravi e da condannare fermamente. Invito il ministro Alfano ad andare avanti con la stessa determinazione". Ivan Paci, capogruppo del Pdl alla Provincia di Agrigento, esprime, a nome di tutti i consiglieri del partito, "sincera vicinanza e solidarietà al Guardasigilli".

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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