Governo e maggioranza fanno quadrato attorno al Silvio Berlusconi dopo la chiusura dell'inchiesta sui presunti illeciti commessi con la compravendita di diritti televisivi e cinematografici che vede indagate una decina di persone tra cui Silvio Berlusconi, il figlio Pier Silvio e Fedele Confalonieri. ''Conosco Berlusconi da anni e anni, non si occupa delle proprie aziende, ma solo del bene del paese'' afferma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, secondo cui la richiesta di processo sui
Per il vicecapogruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino "la tempistica sospetta del processo Mediatrade ci convince ulteriormente dell'esistenza di un accanimento giudiziario nei confronti di Berlusconi e impone scelte normative per tutelare la democrazia elettorale. Per questa ragione approveremo presto il legittimo impedimento ed approfondiremo con la necessaria riflessione il cosiddetto processo breve, senza tralasciare l'ipotesi di reintroduzione dell'immunita' parlamentare".
Anche il ministro Alfano ribadisce che il processo a data certa ''è un principio sacrosanto'' e si farà anche se dovesse essere approvato il provvedimento sul legittimo impedimento. ''Non abbiamo mai detto che il processo a data certa dovesse essere approvato prima delle regionali. Di certo c'è che il Senato l'ha approvato. Adesso va alla Camera, ma nessuno ha detto che non si puo modificare, non è il vangelo'' aggiunge il Guardasigilli. "La scelta di portare avanti la riforma della giustizia non può essere indolore - avverte Alfano -. Dobbiamo cambiare la Costituzione e rendere effettive le cose che diciamo da 16 anni. In questa legislatura saranno fatte".
Critiche alla magistratura arrivano anche dal capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto: "Come volevasi dimostrare. Se c'era qualcuno che ancora negava l'evidenza e dubitava dell'esistenza di un nucleo giudiziario-politico-editoriale che fa dell'uso politico della giustizia la sua arma essenziale contro Berlusconi, purtroppo, ha avuto una risposta inconfutabile con l'iniziativa giudiziaria a pochi giorni dall'inizio della campagna elettorale".
"In sostanza, questo nucleo giudiziario-politico-editoriale -aggiunge- ha aperto ieri ufficialmente la sua campagna elettorale e per non essere ripetitivo ha esteso l'iniziativa anche al figlio Pier Silvio. Non e' possibile chiudere gli occhi nei confronti di una situazione inaccettabile che e' la ragione di fondo che purtroppo rende permanente e organica l'anomalia italiana. Per rendere l'Italia un Paese normale bisogna smontare questa distorsione''.
Dall'opposizione, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani chiede che la giustizia faccia il suo corso. "Io voglio credere che la giustizia sara' in condizioni, come avverrebbe per ogni altro cittadino, di accertare la verita' su fatti cosi' gravi. E aggiungo che voglio credere che mentre succede questo, la giustizia fa il suo mestiere, noi si possa parlare anche dei problemi di questo Paese".
Ad attaccare più direttamente il premier è ancora una volta l'Italia dei Valori. ''Berlusconi vorrebbe che le norme su processo breve, legittimo impedimento e immunita' parlamentare fossero gia' in vigore. Ci dispiace per lui, ma fortunatamente ancora non e' cosi' - interviene il capogruppo dell'Idv al Senato Felice Belisario. "Pure per questo la maggioranza di centrodestra deve finirla di gridare al delitto di lesa maesta' ogni volta che il premier viene pescato con le dita nella marmellata. Anche sull'affare Mediatrade non c'e' stato alcun plotone d'esecuzione". "C'e' solo -aggiunge- una Procura della Repubblica che, pur tra mille difficolta', ha compiuto il suo lavoro e chiede che la verita' venga a galla, che la giustizia faccia il suo corso. Ma forse questo e' troppo per chi, come Berlusconi, vorrebbe poter fare i propri affari senza alcun tipo di regola''.
ma felice belisario chi è questo gentil'uomo?
in italia le persone sono innocenti fino alla condanna, o mi sono perso qualcosa?
è certo che da quando in parlamento si può discutere solo a tempo, di cazzate ne dicono meno ( scusate il termine )!
invece di pensare a silvio perchè questo imbe.....(le) non si occupa di vendola che in puglia à fatto un ottimo lavoro in una regione allo sbando convertendo la forza lavoro nel settore del fotovoltaico!
la casta a casa!
la gente s'è stufata di chi come dalema partecipante ( e molto ) di unipol non permette alle banche estere di entrare in italia per non vedere i suoi profitti calare dal 10% allo 0,1%
invece che scrivere articoli ridicoli cominciate ad occuparvi di informazione!
e marrazzo cosa aveva scoperto per attaccarlo?
molto simile a del turco no?
che bello quest'informazione così distaccata e obbiettiva!
mille persone al governo che parlano di niente per il 95% del tempo cosa ci costano a noi contribuenti?
persone che hanno quattro o cinque incarichi contemporaneamente e trendono più stipendi anche se è chiaro che se sono in un posto possono fare una cosa alla volta ed è ingiusto percepire più di un compenso e poi questi babbei cosa se ne fanno di decine di migliaia di euro al mese quando c'è gente che campa in 4 con 1.500,00 euro al mese?
vergognatevi sia voi che dite cavolate e voi che le riportate scrivendole!
nonnolibero