Fini: "Il decreto interpretativo? La scelta del male minore. Sbagliato tirare in ballo Napolitano". "La via del decreto e' la scelta del male minore". A sostenerlo il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo alla presentazione del suo libro 'Il futuro della liberta'' a Riccione, in provincia di Rimini, commentando cosi' la decisione del Consiglio dei ministri di emanare un decreto interpretativo per le regionali.
Fini
"Se in questo clima di politica accesa, strumentalizzando si tira da una parte e dall'altra il presidente della Repubblica, non si contribuisce -conclude Fini- a creare un clima di fiducia, responsabilita' e rispetto tra le istituzioni".
Il Pd prepara una manifestazione contro il dl "salva liste”. Il Partito democratico sta definendo una manifestazione nazionale, dopo il decreto sulle regionali, per sabato prossimo a Roma. Il Pd, di fatto, avviera' le mobilitazioni gia' oggi con due appuntamenti: alle 16,30 a Roma al Pantheon e a Milano alle 17 a corso Dante. Carattere particolare assume, a questo punto, anche l'appuntamento con Pier Luigi Bersani oggi alle 17 a Genova. Il momento clou, comunque, dovrebbe essere quello di sabato prossimo a Roma.
Il popolo viola mette in scena "il funerale della democrazia". Decine di persone sdraiate a terra con delle candele accese, come se fossero morte. E' ''il funerale della democrazia''. E' stato inscenato dagli esponenti del Popolo viola,che si sono autoconvocati sotto il palazzo del Quirinale, non appena e' stata appresa la notizia della firma del decreto legge 'salvaliste' da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A riferire la scena sono stati gli stessi manifestanti.
Dl salvaliste. Bonino: "Decreto incredibile e chiaramente incostituzionale". “Ci troviamo di fronte a un decreto veramente incredibile, chiaramente incostituzionale, che pone rimedio, si fa per dire, ai due casi di Lazio e Lombardia". Lo ha detto Emma Bonino in diretta a Radio Radicale, commentando l'approvazione del decreto 'salva-liste'. "L'appello che abbiamo sentito in questi giorni -ha ricordato Bonino- e' stato 'come si fa a privare del voto milioni di elettori'. Nessuno ha ascoltato e si e' emozionato quando siamo andati ripetendo fino alla nausea che altri milioni di cittadini erano privati del loro diritto di voto, in molte altre regioni, dal Veneto alla Emilia alle Marche alla Basilicata. Nei giorni scorsi, e ancora ieri, abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente del Consiglio appunto per rappresentargli una proposta erga omnes, che fosse accettabile, che riguardasse l'intero territorio nazionale". "Oggi trarremo delle conseguenze, e decidere il da farsi, perche' viene da chiedersi - e non e' una battuta - se si cominceranno a fare anche decreti intepretativi per stabilire chi ha vinto o chi ha perso le elezioni. Noi radicali abbiamo almeno l'orgoglio di non essere stati conniventi e di aver cercato fino all'ultimo momento possibile di evitare questa situazione", ha concluso Bonino.
AS.E. giorgio Napolitano,non più compagno.
dopo quanto accaduto e dopo avere ,ancora una volta accondisceso a salvare il partito di Berlusconi,se vuole ancora dimostrare un pò di bene per il popolo italiano e la sinistra :
SI DIMETTA
prima lo fa e meglioèper tutti!
grazie e buona vecchiaia!
ernesto gerratana