Inapplicabilita' del Dl sulle liste nel caso Pdl Roma. Questo il passaggio fondamentale dell'ordinanza di ieri del Tar del Lazio. Il Dl che si occupa delle modalita' di presentazione delle liste - si legge - 'non puo' trovare applicazione' al caso specifico giacche' la Regione, con una propria legge del 2005 ha adottato disposizioni in materia di elezioni 'esercitando la competenza legislativa ad essa attribuita dalla Costituzione'.
Da
'Dalla documentazione acquisita in atti - si legge - e in particolare dalle dichiarazioni rese dai carabinieri presenti e verbalizzate, si evince che al momento della scadenza delle ore 12, e della conseguente delimitazione dell'area di attesa, erano presenti per consegnare la documentazione prescritta solo 4 delegati di lista, tra i quali non figurava alcun delegato di parte ricorrente, e che solo dopo piu' di mezz'ora un delegato cercava di accedere al fine di poter consegnare la lista. Solo dopo le ore 12,30 veniva individuato all'interno dell'area di attesa un plico incustodito'. Secondo i giudici amministrativi ''ai sensi della legge regionale, il competente Ufficio elettorale avrebbe comunque dovuto dichiarare non valida la lista di parte ricorrente in quanto depositata in ritardo'.