Il premio Nobel per la Pace ad Internet. Lo ipotizza il presidente della Camera che auspica 'un forte movimento' a sostegno di questa idea. La cultura digitale sta costruendo dialettica, confronto e solidarieta' attraverso la comunicazione. Perche' da sempre la democrazia germoglia dove c'e' accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre l'incontro con l'altro e' antidoto piu' efficace all'odio e al conflitto. Ecco perche' internet e' strumento di pace.
'Secondo l'ultimo rapporto dell'organizzazione non governativa 'Reporters sans frontiers' - riferisce Fini al convegno 'Internet e' liberta' - dal 2008 al 2009 si e' registrato un ampliamento allarmante delle restrizioni della rete. Sono cresciuti del 62% i paesi colpiti dalla censura mentre i cyber dissidenti arrestati sono aumentati del 156% (da 59 a 151). Un incremento che si e' verificato soprattutto nei paesi a scarso sviluppo economico'. 'Abbiamo finalmente capito che internet non e' una rete di computer. Ma un intreccio infinito di persone: uomini e donne a tutte le latitudini si connettono tra loro, attraverso la piu' grande piattaforma di relazioni che l'umanita' abbia mai avuto. La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civilta'. Ciascuno di noi in rete puo' essere un seme di non violenza. Ecco perche' la rete merita il prossimo Premio Nobel per la pace: e sara' un Nobel dato a ciascuno di noi'.