Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Sky e Telecom per la sospensione della parte di regolamento dell'Agcom che blocca i talk show televisivi in periodo elettorale.
L'Agcom ha annullato le disposizioni in materia di par condicio per le tv private emamanate dalla stessa Authority nelle scorse settimane in vista delle elezioni regionali. "In seguito alla sospensione disposta dal TAR delle disposizioni che, in conformita' al regolamento della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, equiparavano i programmi di informazione a quelli d'informazione politica per le emittenti televisive private -si legge infatti in una nota della stessa Agcom- la Commissione Servizi e Prodotti (CSP) dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, nella sua seduta odierna, ha annullato le disposizioni in questione".
"Di cio' la Commissione Servizi e Prodotti -prosegue l'Agcom- ha dato comunicazione alla Commissione parlamentare di vigilanza per le valutazioni di sua competenza, in considerazione che i principi che regolano l'informazione e la comunicazione politica nel periodo elettorale sono comuni alla concessionaria pubblica e alle televisioni private e che fino ad oggi sono state omogenee le due distinte discipline regolamentari di applicazione".
"Siamo alle strette e i nodi, a due settimane dalle elezioni, vanno sciolti in fretta. Voglio credere che la Rai, a questo punto, decida di rivedere la scelta di applicare nella versione piu' restrittiva il Regolamento approvato dalla Commissione di Vigilanza ripristinando i programmi di approfondimento". Lo dichiara il presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, senatore Sergio Zavoli, dopo la sentenza del Tar di sospendere il Regolamento dell'AgCom che blocca i talk-show delle televisioni commerciali nel periodo elettorale. "Ripropongo -aggiunge Zavoli- il mantenimento dei talk-show nelle reti della Rai, senza la presenza di politici ne' il ricorso a temi riconducibili all'attualita' politica. In concreto, l'Azienda potrebbe riconsiderare nella sua autonomia gestionale una soluzione che, se accolta, corrisponderebbe al piu' semplice, efficace e ormai ampiamente condiviso degli auspici".