Nel 2006 Forza Italia aveva addirittura debiti per 157 milioni, che però – grazie alla generosità del rimborsi – sono rientrati. Il meccanismo messo in moto è infernale, la legge trasforma i partiti in un'idrovora mangiasoldi. Un rubinetto sempre aperto che ogni cittadino italiano, avente diritto al voto, paga venti euro a testa.
L’aspetto paradossale è il seguente: viene rimborsato anche il non voto. Vengono pagate ai partiti anche le astensioni. Chi non va a votare costa quanto chi va a votare. Che senso ha? Cancellare questa linea di demarcazione è davvero un insulto.
Chi si astiene, generalmente, ha deciso di non partecipare al turno elettorale. Non vuole saperne, non ci crede, ha maturato una idiosincrasia verso i partiti e le istituzioni. Sbagliato, naturalmente, ma è così che la pensa. Come si fa a mettere nel calderone della spesa anche il cittadini che non vuole partecipare alla spesa?
L’altra drittata riguarda lo scioglimento anticipato della legislatura. Non danneggia i partiti, perché gli anni in meno di attività parlamementare vengono ugualmente calcolati nel rimborso. Siccome ogni cinque anni toccano venti euro per ogni avente diritto (distribuito in percentuale), quando la legislatura chiude battenti anzitempo, ciò che resta viene ugualmente consegnato ai partiti. Risultato: gli scioglimenti non fanno risparmiare, ma aumentano esponenzialmente la spesa elettorale e arricchiscono i partiti. In caso di necessitòà dunque, sanno che cosa fare…
Votare per la Camera, il Senato, le regionali e le europee costa cinque euro per ogni competizione elettorale: è così che si arriva a venti euro. Siccome gli iscritti nelle liste eletorali della Camera dei Deputati sono cinquanta milioni, la quantità di denaro che spendiamo è enorme.
Vale la pena di ricordare che nel 1993 i cittadini italiani vennero chiamati alle urne per esprimere il loro parere sul finanziamento pubblico ai partiti. Il risultato fu netto, niente più soldi ai partiti. Bocciatura solenne. Il giudizio dei cittadini non ammetteva dubbi, ripensamenti, indugi.
Che cosa è successo dopo? La legge sul finanziamento pubblico è stata cancellata, ma al suo posto è stata approvata la legge sul rimborso ai partiti, che fa spendere dieci volte di più e con minori difficoltà rispetto a prima. Solo un partito, il Pd, può vantare un bilancio certificato. E ci sono partiti- fantasma che possiedono tesoretti, come I Ds e la Margherita, o Alleanza Nazionale.
Occore, infine, tenere conto che le assemblee legislative - regionali e nazionali - concedono contributi e finanziamenti ai gruppi parlamentari per le loro attività. La ciliegina sulla torta.
Chi piglia i soldi? Il presidente del gruppo parlamentare che è collegato al partito di appartenenza. Questi dovrebbe passare il denaro al segretario, ma se non lo fa non succede assolutamente niente. Non sono previste sanzioni, non sono previste regole e, come abbiamo precisato, non c’è alcun obbligo di certificazione dei bilanci.
Siccome chi detiene i cordoni della borsa conta infinitamente più degli altri, ne consegue che il coltello dalla parte del manico ce l’hanno i gruppi parlamentari, attraverso il loro capogruppo. Sono loro che decidono, dunque, chi dovrà tornare in Parlamento a fine legislatura, perché c’è una legge elettorale che affida praticamente ai partiti, la scelta dei promossi e dei bocciati.
Pare che si voglia dare un taglio ad una piccola parte degli emolumenti. Vedremo come andrà a finire. Di sicuro hanno messo nel mirino i lavoratori, pubblici soprattutto, e il loro pensionamento.
SIAMO IN MANO AD UNA BANDA DI STRACCIONI,CHE STANNO SCIALACQUANDO,SPERPERANDO E INSABBIANDO CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO. L'IMPORTANTE PER LORO AVERE ACCAPARATO I PRIVILEGI CON LE LORO RIUNIONI NOTTURNE QUANDO IL POPOLO DORME. ONOREVOLI,SENATORI NON MERITATE CHE DI ESSERE CHIAMATI STRACCIONI, UNA COSA E' CERTA CHE QUANDO VI SIEDETE A TAVOLA CON LA VOSTRA FAMIGLIA DOVETE GUARDARE IL PIATTO CHE MANGIATE E NON GLI OCCHI DI CHI VI STA ACCANTO.
ma quali STRACCIONI....nababbi LADRI sono!
SIAMO IN MANO AD UNA BANDA DI STRACCIONI,CHE STANNO SCIALACQUANDO,SPERPERANDO E INSABBIANDO CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO. L'IMPORTANTE PER LORO AVERE ACCAPARATO I PRIVILEGI CON LE LORO RIUNIONI NOTTURNE QUANDO IL POPOLO DORME. ONOREVOLI,SENATORI NON MERITATE CHE DI ESSERE CHIAMATI STRACCIONI, UNA COSA E' CERTA CHE QUANDO VI SIEDETE A TAVOLA CON LA VOSTRA FAMIGLIA DOVETE GUARDARE IL PIATTO CHE MANGIATE E NON GLI OCCHI DI CHI VI STA ACCANTO.