(essepì) Il manifesto di Generazione Italia è stato scritto in Sicilia nella sala liberty di Villa Igea a Palermo, il gioiello voluto dai Florio. Era il contesto giusto, le motivazioni forti che l’Isola sa dare, c’era il bisogno di cominciare l’avventura con parole, comportamenti, volontà inequivocabili. Ed una conferenza stampa, convocata per presentare Generazione Italia, si è trasformata in una kermesse politica, in una agenda di lavoro, una orgogliosa rivendicazione della diversità e una mobilitazione di folla.
Italo Bocchino, Fabio Granata, Carmelo Briguglio, Nino Lo Presti hanno cercato in tutti i modi di tracciare i confini di Generazione Italia, ma le loro idee, le loro volontà, intenzioni, la profonda diversità, gliel’hanno impedito. Hanno contestato il Pdl, debole, incapace di assumere decisioni, singolare e non plurale, le sue scelte sbagliate nel campo della legalità, dell’accoglienza, dei rapporti istituzionali. Hanno criticato atteggiamenti, gesti e iniziative recenti assunte dal Premier e dal suo governo, come la nomina del nuovo Ministro, Brancher, che chiede l’applicazione del legittimo impedimento ancor prima che sulla gazzetta ufficiale venga data notizia della sua nomina e quindi del suo diritto di utilizzare l’esercizio delle nuove funzioni per non essere giudicato in tribunale dove pende un procedimento a suo carico.
“Voleva essere un’associazione, un giornale on line”, confessa Italo Bocchino, ma è diventato altro”. La forza delle cose, gli eventi siciliani l’hanno fatta diventare altro. E non solo. Il Pdl, secondo Bocchino, non permette la partecipazione, è castrante, considera lesa maestà la più innocente delle critiche, è debole perché non privilegia il consenso, non affida ai militanti il luogo della partecipazione. “Il più grande partito del Paese”, ricorda, Bocchino, “non ha iscritti e non ha un solo dirigente eletto da un’assemblea”.
La leadership di Berlusconi è fuori discussione, ripete ancora una volta Bocchino. Il problema non è il Premier, che vanta un consenso elettorale, ma “i berluschini”, coloro che non si sono mai misurati con il consenso e fanno la linea del partito senza averne diritto, come accade in Sicilia, dove – è Carmelo Briguglio a ricordarlo con rabbia – la seconda carica dello Stato, Renato Schifani, fa il capo corrente e rimprovera al Presidente della Camera di fare politica attiva. Questione sulla quale si sofferma sia Italo Bocchino quanto Fabio Granata, seppure indirettamente.
“La Sicilia è la cartina di tornasole di questa anomalia del Pdl, afferma Bocchino, “è nato un partito, il Pdl Sicilia, e Roma ha fatto finta di niente, perché il Presidente del Consiglio non può sconfessare la seconda carica dello Stato, che è il capo del Pdl ufficiale”.
Fabio Granata descrive con più realismo il contesto. “Sulle intercettazioni era stato proposto un testo vergognoso, al Senato è prevalsa la linea dell’ex sottosegretario Cosentino”. Intelligenti, pauca, insomma. Per il campano Cosentino, infatti, c’è stata una richiesta di manette respinta dal Parlamento, e con la sua regia pare che in Senato siano stati approvati emendamenti che, se confermati alla Camera, avrebbero messo il bavaglio all’informazione e posto ostacoli insormontabili alle indagini giudiziarie.
Insomma, meno male che Generazione Italia c’è, sembra dire Granata, ricordando il ruolo dei finiani nelle loro battaglie per la legalità, contro i presidi-spia, il tentativo di trasformare lo Stato di diritto in uno Stato di polizia.
Che cosa sarà, dunque, Generazione Italia? La risposta più genuina, forse, è venuta da Pippo Scalia, deputato nazionale ed ex segretario regionale di AN in Sicilia: “Siccome non sappiamo come andrà a finire, c’è Generazione Italia. Una corrente, né più né meno”. Per ora.
L'agenda è fitta: manifestazioni provinciali in tutta Italia, a cominciare dalla Sicilia; successivamente assemblee regionali (in Sicilia con la presenza di Fini), quindi il meeting nazionale a novembre.
Qualunque sia la reazione di Berlusconi, una cosa è certa: questi sono un osso duro. Gli ex di AN rimarranno una spina nel fianco degli azzurri di Forza Italia. Non solo i finiani. Credete che gli ex colonnelli restino a guardare? Non stanno con Fini, ma nemmeno con il Grande Timoniere se la rotta non li soddisfa. Come dicono in Sicilia, Berlusconi “si è messo l'acqua dentro”.
Ridicoli...siete semplicemente ridicoli e patetici. Fini ha distrutto una tradizione di valori pluridecennale e adesso che fà? si inventa sta scemenza di generazione italia sarebbe stata meglio chiamarla degenerazione italia come si distrugge un partito del 12% per fondare un associazione dello 0,%. Cambiate mestiere non è cosa vostra voi e Fini
"Sui pochi sopravvissuti ad una guerra termonucleare si abbatte un nuovo flagello: un virus mortale che si diffonde per contagio sessuale. Un gruppo di ricercatori lavora per trovare il rimedio ed evitare così l'estinzione della specie umana; ma anni di esperimenti sembrano vanificati dall'azione distruttrice di un gruppo di manigoldi. L'unico sopravvissuto, Joe Knight, rappresenta l'ultima speranza per la sopravvivenza del genere umano." (Generazione Zero)
Ma, allora... NON ERA un film!
w ITALIA DEI VALORI !
UNICO VERO PARTITO CHE FA GLI INTERESSI DELLA GENTE.
Ma Lei ci crede davvero? Non ha ancora capito che a destra, a sinistra , al centro della GENTE non interessa nulla a nessuno?
Da Di Pietro in giù o in su, secondo i punti di vista , è tutto un pensare ai propri interessi di bottega. Anche in quelli che in teoria dovrebbero essere i partiti maggiori non si fa altro che litigare per una posizione di predominio interno. E' veramente questa la cosa vergognosa , altro che la sconfitta dell'Italia ai mondiali !!
Un buon fine settimana sconsolato a tutti
A leggere le cronache giudiziarie proprio l'Italia dei Valori sembra seguire interessi, non esattamente quelli della gente...
appare singolare e contraddittorio che per raggiungere il potere gli eredi di Almirante siano disposti a fare un governo con il PD. Dov e` FINITA L ETICA E L IIDEALISMO. Nella pattumiera!!!! Pensate piuttosto a mandare a casa chi vi ha messo nel sacco e cancellato
evidente, se il capo è sempre berlusconi, ed è lui che ha messo in piedi tutto questo desolante teatro di malaffare e di malgoverno, che senso ha fare una corrente? scioglete il partito che avete contribuito a fondare e allora si
che vi dimostrerete all'altezza della situazione e la gente potrà darvi credito, altrimenti si capisce bene che sate con un piede in due scarpe
Conosciamo bene tutti.........Granata, Lo Presti, Scalia con i vari seguaci e collaboratori stretti.......ma per favore! legalità, trasparenza? Fate ridere!
w ITALIA DEI VALORI !
UNICO VERO PARTITO CHE FA GLI INTERESSI DELLA GENTE.
w ITALIA DEI VALORI !
UNICO VERO PARTITO CHE FA GLI INTERESSI DELLA GENTE.
Ma Lei ci crede davvero? Non ha ancora capito che a destra, a sinistra , al centro della GENTE non interessa nulla a nessuno?
Da Di Pietro in giù o in su, secondo i punti di vista , è tutto un pensare ai propri interessi di bottega. Anche in quelli che in teoria dovrebbero essere i partiti maggiori non si fa altro che litigare per una posizione di predominio interno. E' veramente questa la cosa vergognosa , altro che la sconfitta dell'Italia ai mondiali !!
Un buon fine settimana sconsolato a tutti
Generazione Italia o generazioni di contraddizioni se si contesta quasi tutto del PDL o addirittura niente quando si afferma che il capo è sempre Berlusconi? quando si contesta la politica fatta non da decisioni di organi eletti ma da organi nominati bisogna decidere perchè si contesta il capo(berlusconi) e se si contesta la linea personale del capo bisogna decidere cosa fare cambiarlo o bisogna baciargli le mani per la riconferma all'incarico di deputato o senatore (stando zitto) anche perchè lo ha detto chiaro chi dissente non sarà ricandidato. Non pensate che con questo vostro comportamento state dicendo a tutti gli ex AN ed ai simpatizzanti abbiamo sbagliato a sciogliere un partito che era il riferimento importante per il popolo come baluardo della legalità e di una destra che ha sopravvissuto per 60 anni a tutte le intemperie politiche con la sua forte identità ed un programma partitico.A Voi la riflessione ed in primo luogo al Presidente FINI.
Eh si, non fà passare più di 5 minuti tra un "discorso" e l'altro per dire che Berlusconi è sempre il capo!
Ma se Berlusconi è sempre il capo che cosa è venuto a dirci stamattina a Villa Igiea, l'on. Bocchino?
Francamente si ha la percezione che hanno un po' di confusione nella testa, oppure fanno finta di averla e chi ascolta capisce e non capisce!
Mah!
...andate avanti abbiamo bisogno di una destra diversa....una destra fatta da gente di destra...FINIANI insomma....
"La leadership di Berlusconi è fuori discussione, ripete ancora una volta Bocchino."
Non perde occasione per ripeterlo ogni cinque minuti.
Sembra quasi che lo dica per ricordalo a se stesso.
Quando Fini e i finiani la pianteranno finalmente con questo atteggiamento finto-opportunista e cominceranno a comportarsi da politici veri, avranno l'appoggio di tantissima gente, ....... me compreso.
Se serve a Lombardo è una jattura per tutto il Popolo dei Siciliani onesti e spero che non vada mai a buon fine.
IL POPOLO INC*****