Dimissioni Cosentino, Granata: “Difendere valori di legalità”. Fini: “Serve politica durissima con chi non ha un'etica del comportamento pubblico" "Positivo e tempestivo l'intervento di Silvio Berlusconi. Noi non polemizziamo per questioni interne al Pdl ma per difendere valori di legalita' e trasparenza fondanti la nostra azione politica. E' un segnale importante per ridare fiducia al nostro elettorato che reclama trasparenza
Serve "una politica durissima con chi non ha un'etica del comportamento pubblico". Lo ha detto Gianfranco Fini presentando il libro 'In alto a destra'. Il presidente della Camera dice che va tenuto un atteggiamento intransigente verso chi usa la politica per scopi personali o per sottrarsi ai doveri che ha ogni cittadino. E' necessaria, sottolinea Fini, "una politica che sia intransigente nei confronti di coloro che pensano attraverso la politica di mettersi al riparo dei doveri che ciascun cittadino ha nei confronti della comunita'". "E' veramente incomprensibile che il tema delle grandi riforme sia scomparso di fatto dall'agenda del Pdl". Lo ha detto Gianfranco Fini alla presentazione del libro 'In alto a destra'. Il presidente della Camera evidenzia come il Pdl abbia sviato dal suo percorso originario: "Il progetto originario del Pdl era quello di un soggetto profondamente innovatore e deve tornare ad essere questo".
Certo molta acqua è passata sotto i ponti e non tutta limpida dal tempo dei Circoli della Libertà in cui si credeva di avere finalmente ritrovato lo slancio e l'entusiasmo necessari per affrontare la politica nel segno del disinteresse personale e del bene pubblico. Ormai quei circoli sono diventati una specie di sezioni di partito dove impera, come nei vecchi partiti, il carrierismo, la via facile per raggiungere obiettivi altrimenti non raggiungibili con le porprie forze e quindi tutto è tornato come prima. Non vorrei apparire pessimista ma credo proprio che Andreotti abbia avuto torto quando affermò con una elegante boutade che...."il potere logora chi non cel'ha". Il potere forse non logora ma inquina le coscienze non pronte ad identificarsi in un ideale di crescita della coscienza civile, non pronte a denunciare ogni indebito abuso del potere stesso, non pronte a fare della propria azione politica un' azione fortemente morale.