"Nessuno pensi di potere procedere a nuove assunzioni nelle aziende municipalizzate o a deviare dalla linea di rigore imposta dall'amministrazione sui budget delle aziende". Lo afferma il sindaco di Palermo Diego Cammarata.
"L'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale, che é l'ulteriore conferma della irresponsabilità di quanti lo hanno votato,- dice - non rappresenta in alcun modo un via libera rispetto alle indicazioni di rigore che ho dato nei mesi scorsi ai consigli di amministrazione e ai presidenti. Continuiamo a patire l'irresponsabilità di assunzioni senza freno nel passato che hanno determinato un numero spropositato di personale nelle aziende e all'interno dell'amministrazione comunale per permetterci anche solo di pensare a nuove assunzioni".
Cammarata, che la prossima settimana riconfermerà i consigli di amministrazione che attualmente operano in regime di proroga, ritiene che non ci sia né l'opportunità né la necessità di una scelta in questa direzione: "Parlare di nuove assunzioni in questo momento di straordinaria difficoltà economica è da incoscienti. - osserva - Il Consiglio comunale é libero, naturalmente, di esprimere le proprie valutazioni di cui si assume la responsabilità politica e, direi, morale. L'avviso del sindaco è di segno opposto e a questo si dovranno attenere i CdA delle aziende. E' bene che chi ne è alla guida conosca bene la mia posizione e segua le mie indicazioni, diversamente dovrà rinunciare al proprio incarico".
"In virtù del fatto che sono stato l’unico Consigliere Comunale a votare contro l’ordine del giorno che prevede la possibilità di nuove assunzioni nelle aziende Comunali presentato dal PDL, mi fa piacere che il Sindaco, anche se tardivamente, abbia stigmatizzato il fatto e ne prendo atto. Il Sindaco chieda la rimozione di Giulio Tantillo da capogruppo in quanto l’ordine del giorno è stato presentato dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale, che come è risaputo è presieduto da un suo uomo di fiducia - Alberto Campagna- che non muove un passo senza prima consultarlo", dice il Consigliere Comunale Davide Faraone del Pd. "L’ordine del giorno, è carta straccia e serve solo ad alimentare attese e promesse per la prossima campagna elettorale. Siamo di fronte ad una operazione che è meramente di facciata. Pensare che un ordine del giorno, un atto dal valore molto relativo, possa cassare una delibera - la n° 1 del 15/01/10 - che è stata redatta sulla scorta dei rilievi posti dalla Corte dei Conti, per ottemperare al dettato della sentenza e mettere argini alla situazione di crisi economica finanziaria del Comune, è una palese presa in giro. Le situazioni di criticità delle SpA Comunali non sono state affatto superate, quest’anno AMAT chiuderà in passivo, i problemi di AMIA li conosciamo tutti ed AMG, con la trasfusione di azioni in AMIA ha anch’essa un piede nella fossa".
"Faccio un appello al Sindaco perché in occasione del rinnovo dei CdA che si faranno lunedì p.v., individui figure competenti e sganciate dalle logiche della politica. Occorre evitare di proseguire sulla strada della lottizzazione delle aziende, è dimostrato che questo sistema ha portato solo disastri economici. Auspico che il caso AMIA, serva da lezione al Sindaco. Quello che sta emergendo dagli interrogatori dei componenti i CdA e dei dirigenti che si sono susseguiti, è incredibile. Le dichiarazioni dell’Ex Consigliere Gaetano Mendola sul fatto che “si fidasse” del Presidente Vincenzo Galioto e che non avesse competenza in materia di bilanci sono disarmanti. A prescindere dagli esiti giudiziari della vicenda, la valutazione politica non può che essere di condanna per quanto avvenuto. Ancora più incredibile è che ad oggi, questo quadro -ben rappresentato da AMIA-, è ancora presente nei CdA delle altre Aziende partecipate. Basta dare uno sguardo ai curricula degli amministratori, per rendersi conto che siamo in presenza di gente che non ha alcun titolo se non quello dell’appartenenza politica ai partiti, per sedere all’interno di un CdA", conclude Faraone.
"Bisogna ricomporre una sola soluzione: scomporre e ricomporre l'attuale gestione delle aziende partecipate, che vanno risanate e collocate sul mercato, formando una holding e valorizzando il personale riqualificando quello attualmente in organico. E' questa l'indicazione forte che il consiglio ha dato e che il sindaco deve rispettare. Attendiamo il 31 ottobre prossimo per verificare gli intendimenti dell'Amministrazione sulla holding e sull'amministratore unico per le aziende. Tutto il resto è semplicemente una farsa per gli allocchi". Lo afferma il consigliere comunale dell'Mpa Leonardo D'Arrigo.
Il bilancio 2009 di Amg Energia spa, società partecipata dal Comune di Palermo che si occupa di energia, distribuzione di metano e illuminazione pubblica, è stato approvato dall'assemblea dei soci, con la partecipazione, in rappresentanza del socio unico Comune di Palermo, dell'assessore al Bilancio e alle Società partecipate, Sebastiano Bavetta. Fatto di rilievo, che influisce sul risultato positivo di quest'anno, è la vendita dell'80 per cento di Amg Gas srl, società di vendita del gas, ad Edison spa, che ha contribuito al risultato positivo di poco più di 11 milioni di euro di utile, che è stato interamente appostato per investimenti già previsti. In particolare, per quanto riguarda la metanizzazione, la società ha già presentato alla Regione due progetti di completamento della rete in città con cofinanziamento europeo, redatti ad agosto del 2009 e nelle scorse settimane. Si attende l'approvazione delle graduatorie regionali. Il valore della produzione è pari a circa 35 milioni 967 mila euro.
"Il risultato centrato da Amg Energia è il frutto di quelle indicazioni di rigore, di riduzione delle spese e di contenimento dei costi che ho dato agli amministratori delle società partecipate, un percorso in cui questa amministrazione è impegnata da tempo". Lo dice il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che è tornato a parlare delle società partecipate del Comune, sottolineando il risultato positivo con cui si chiude il bilancio 2009 di Amg Energia Spa. "Le economie di una gestione attenta producono utili, che vengono investiti - conclude -. Gli utili di gestione di Amg Energia, su mia precisa indicazione, infatti, saranno interamente destinati ad investimenti in favore della città nell'ambito delle attività di competenza della società".
C'è un cartaro e ci sono due compari: quindi il gioco delle tre carte ...si può fare.Ah...mancano i polli, a meno che...!!!