Il consiglio comunale di Palermo ha approvato la delibera che stabilisce i limiti e le modalità di applicazione del piano casa regionale. Il provvedimento impedisce di costruire "nelle zone di verde agricolo e collinare, in prossimità dei pozzi, nelle aree dei parchi e nei centri storici".
La legge regionale del 2010, conosciuta come piano casa consente ai Comuni di esercitare, entro 120 giorni dalla pubblicazione, un ruolo 'mitigatorio' sulle percentuali di incremento, decidere su ulteriori limitazioni e stabilire le modalità per accedere ai benefici della legge: da qui la delibera comunale. Per Filoramo "affermiamo così il principio che la città non ha bisogno di ingrandimenti di ville e villette e che devono essere escluse dagli ampliamenti quelle zone ad alto valore architettonico e paesaggistico: i parchi e le zone a rischi idrogeologico e il verde collinare. La città ha bisogno di essere riqualificata nel territorio e nei servizi".