La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome è stata convocata per domani, dalle ore 10,30, dal presidente Vasco Errani. Si tornerà a discutere della manovra economica: le Regioni intendono approvare domani un nuovo documento in cui si evidenziano le problematiche che la manovra comporta e le proposte di modifica da avanzare in particolare sugli aspetti che riguardano il personale e i contratti. Si discuterà anche del riparto del fondo per l'associazionismo intercomunale
Per quanto riguarda l'invalidità civile, saranno affrontate le problematiche attuative. E in materia di istruzione sarà discussa la bozza di accordo tra Governo, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Province, Comuni e Comunità montane concernente le finalità, i tempi e le modalità di attuazione del Titolo V, parte II della Costituzione. Tra le altre problematiche all'attenzione della Conferenza quelle legate al settore agricolo e il "Documento delle Regioni in materia di procedimento per la costituzione dei Consigli delle Camere di Commercio".
Nel pomeriggio, alle ore 15 e alle ore 15.30, sono state convocate dal ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto le Conferenze Stato Regioni e Unificata. Molti i punti all'ordine del giorno che riguardano Roma Capitale, scuola e università, infrastrutture e trasporti, salute, turismo e beni cultuali. Di particolare rilevanza, il parere che la Conferenza Stato-Regioni dovrà dare sulla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi relativi al Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas) e delle risorse comunitarie che presenterà il ministro Fitto. Questo documento sarà poi al vaglio del Cipe nella giornata di venerdì.