Il gioco si fa duro, altro che. Roba da fare impallidire gli svaghi della Prima repubblica. I metodi ricordano l’assedio di Fort Apache, con qualche differenza: una colonna sonora accompagna l’assalto al fortino finiano. È Enzo Jannacci che sopra il suo pre-rap intima a se stesso di consegnare lo scalpo. Ricordate? “Jannacci, arrenditi! Sei circondato! Vieni fuori, c'è qui anche tua madre, non fare pazzie...Jannacci, vieni fuori dall'edificio e rientra nel sistema! Se vieni fuori con le mani alzate evitiamo un inutile spargimento di sangue. Jannacci, non abbiamo neanche il tuo gruppo... Jannacci, vieni fuori che per adesso non ti facciamo niente: se vieni fuori ti promettiamo che ti mettiamo una pietra sopra. ..è d'accordo anche il tuo avvocato, è d'accordo anche tua sorella. Jannacci, guarda che conto fino a 5 e poi faccio partire la sigla...”.
Ora basta sostituire Jannacci con Fini e avete ricostruito l’atmosfera che in queste ore regna nel Pdl, con Silvio Berlusconi che fa sapere, lascia trapelare, fa parlare i suoi seguaci che è meglio – per Gianfranco Fini – arrendersi. Silvio tace, naturalmente, magari invita al dialogo, all’unità, alla pacifica convivenza, mentre Il Giornale di famiglia usa l’ariete per abbattere le residue resistenze del fortino.
L’assedio è duro. Vittorio Feltri ha spedito un giornalista a Montecarlo per sapere se Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Fini, Elisabetta, sia la stessa persona che abita in un appartamento ubicato nel Principato di Monaco. Ove così fosse, il Tulliani, fratello di Elisabetta, dovrebbe spiegare come mai abiti lì. Perché dovrebbe spiegarlo? L’inviato di Feltri a Montecarlo, appena arrivato a Montecarlo, ha “sentito” la presenza di un fantasma, la vedova Anna Maria Colleoni “fascista convinta e poi generosa benefattrice del patrimonio di AN”, che “si aggira spaesata fra i tornanti di Montecarlo”.
La vedova Colleoni se n’è andata da questa terra dieci anni or sono, ma il segno della sua presenza in vita si troverebbe, in modo inequivocabile, in casa Tulliani. E questo rende, secondo l’inviato di Feltri, “lo spettro confuso, perché non capisce” Che cosa? Che quel Tulliani sia finito in quell’appartamento.
Un’ansia che rasenta lo sgomento. La nobildonna fece dono al fascio e non a Tulliani, semmai ad AN, erede del fascio attraverso il Msi, il pezzo di Palazzo Milton finito in mani estranee.
Il detective di Feltri ha indagato, rivolgendosi agli emissari di AN ed a Montecarlo ha scoperto che quel lascito non è stato mai oggetto d’attenzione in passato. Di più, i vicini che avrebbero voluto acquistare non sono stati accontentati, e lo stabile è stato ridotto male a causa dello stato dia abbandono.
L’estraneamento, tuttavia, avrebbe avuto fine, secondo il detective di Feltri, quando l’appartamento è stato acquistato da “una misteriosa società off shore, Ltd con sede in chissà quale angolo del pianeta, che a sua volta s’era rivolta ad una sotto impresa del colosso di costruzioni Engeco per svolgere lavori di ristrutturazione dell’appartamento”. Il committente dei lavori – il detective crede di avere fatto bingo – sarebbe Giancarlo Tulliani, che lo abita. Dove sta l’inghippo?
Il detective ha premuto il campanello di Tulliani per chiedergli se fosse il fratello della signora Elisabetta e quando ha declinato le generalità, è stato seppellito dal silenzio. Anzi, è stato invitato calorosamente ad andarsene dai poliziotti monegaschi che non sono teneri con i detective, a quanto pare.
Che cosa avrebbe voluto scoprire Il Giornale?
Che Gianfranco Fini permette al signor Tulliani, di abitare un appartamento che fu donato dieci anni or sono dalla vedova Colleoni, “fascista convinta”. Un tradimento ideologico o qualcos’altro. Il detective del Giornale non va al di là, ma il suo servizio dal Principato non si è affatto concluso. C’è un “continua” impregnato di umori sulfurei, che non promette niente di buono per il Presidente della Camera.
A meno che non decida di arrendersi, naturalmente.
..riguardo a Feltri che parla di case a MOntecarlo,ritengo che mentre per Berlusca e Schifani e vari ( ad esempio ) prima di rendere pubbliche le loro virtu' molti giornali di sinistra provvedono ad adeguata documentazione cio' non accade mai per il Giornale ,che procede con veline fasulle e confezionate negli ambienti P3.La difesa era infatti non verso Fini ma verso la figura del Presidente della camera,il cui attacco la dice lunga sulla stima e sul rispetto di certi personaggi verso le istituzioni
FELTRI,BERLUSCONI,DELL'UTRI, V E R G O G N A T E VI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FELTRI ANZICHE' INDAGARE X LE CASE A MONTECARLO,DOVREBBE INDAGARE X LE COSE NOSTRE DI.............................
Condivido pienemente.
Del resto chi ha tradito una volta, due, tre, non si crea problemi sul "fare futuro"!
Ormai non è più credibile, nè politicamente nè come persona!
Ok, chi va al mulino si infarina, dice proverbio, ma come si può difendere sempre le mele marce??!!! che ormai sono tutta la cassetta!!
Non sopporto che Berlusconi manipoli sempre l'informazione!!!! e i dossier infamanti di fuoco amico, pubblicati sempre da editori omonimi per screditare chiunque osi uscire dal branco ??? La vicenda Marrazzo di cui pure era a conoscenza sin da luglio?!
Mesi fa era lui ad aver lanciato campagna di moralizzazione,o sbaglio ? Conta sempre sulla memoria labile degli italiani !!!
G. Orwell in 1984 scriveva che al cambio di alleanze tra le tre grandi potenze , Oceania , Eurasia ed America, venivano riscritti i libri, la società era dominata da Big Brother- Grande Fratello che controllava tutto e tutti, il ns. grande fratello invece si lamenta di essere ascoltato, ma non si fa scrupoli ad indagare PRIVATAMENTE su altri .NON siamo ancora in una dittatura e le coscienze di chi non si è fatto ancora spappolare il cervello da reality, soap opere, ed ascolta anche altre voci oltre a Mediaset e Rai 1 ha iniziato a reagire.
Meno male che FINI c'è !!!!!
..riguardo a Feltri che parla di case a MOntecarlo,ritengo che mentre per Berlusca e Schifani e vari ( ad esempio ) prima di rendere pubbliche le loro virtu' molti giornali di sinistra provvedono ad adeguata documentazione cio' non accade mai per il Giornale ,che procede con veline fasulle e confezionate negli ambienti P3.La difesa era infatti non verso Fini ma verso la figura del Presidente della camera,il cui attacco la dice lunga sulla stima e sul rispetto di certi personaggi verso le istituzioni
Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri
Non ho detto di stimare Fini e non mi interessa il suo passato,la mia con linguaggio semplice era proprio ,con linguaggio semplice, una analisi politica ho detto solo che politicamente il coltello dalla parte del manico lo ha lui,non i Berluscones,al contrario di cio' che vorrebbero far passare gli altri.In ogni caso se l'operato di FIni contribuisce a mandare a casa Berlusca a me sta bene.Vero e' che nessuno si salva ,ma tra le porcate lasciate che almeno io preferisca le porcate minori,...riduzione del danno
Ciao
Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri
Condivido pienemente.
Del resto chi ha tradito una volta, due, tre, non si crea problemi sul "fare futuro"!
Ormai non è più credibile, nè politicamente nè come persona!
In tutta questa storia i Berluscones recitano,sapendo di recitare,la parte di chi ha il coltello o la carabina dalla parte del manico.Ma in effetti chi detiene la forza e le armi e' Fini.Hanno voglia di blaterare e minacciare epurazioni,espulsioni,probiviri..chi minaccia,come nel mondo animale ,ha paura.Fini non ha niente da perdere e tutto da guadagnare,infatti e' tranquillo.
Mi sembra ignobile che a FEltri si consenta di prendere ad oggetto delle sue vigliacche reprimende faziose e prive di fondamento un presidente della Camera con insinuazioni prive di fondamento.
Tutt'altra e' la situazione di schifani e le sue frequentazioni di alcuni anni fa
Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri
In tutta questa storia i Berluscones recitano,sapendo di recitare,la parte di chi ha il coltello o la carabina dalla parte del manico.Ma in effetti chi detiene la forza e le armi e' Fini.Hanno voglia di blaterare e minacciare epurazioni,espulsioni,probiviri..chi minaccia,come nel mondo animale ,ha paura.Fini non ha niente da perdere e tutto da guadagnare,infatti e' tranquillo.
Mi sembra ignobile che a FEltri si consenta di prendere ad oggetto delle sue vigliacche reprimende faziose e prive di fondamento un presidente della Camera con insinuazioni prive di fondamento.
Tutt'altra e' la situazione di schifani e le sue frequentazioni di alcuni anni fa