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“Gianfranco, arrenditi”. Da Jannacci a Berlusconi attraverso Feltri
Giornalista-detective a Montecarlo per indagare sul lascito di una vedova

28 luglio 2010 13:18
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Il gioco si fa duro, altro che. Roba da fare impallidire gli svaghi della Prima repubblica. I metodi ricordano l’assedio di Fort Apache, con qualche differenza: una colonna sonora accompagna l’assalto al fortino finiano. È Enzo Jannacci che sopra il suo pre-rap intima a se stesso di consegnare lo scalpo. Ricordate? “Jannacci, arrenditi! Sei circondato! Vieni fuori, c'è qui anche tua madre, non fare pazzie...Jannacci, vieni fuori dall'edificio e rientra nel sistema! Se vieni fuori con le mani alzate evitiamo un inutile spargimento di sangue. Jannacci, non abbiamo neanche il tuo gruppo... Jannacci, vieni fuori che per adesso non ti facciamo niente: se vieni fuori ti promettiamo che ti mettiamo una pietra sopra. ..è d'accordo anche il tuo avvocato, è d'accordo anche tua sorella. Jannacci, guarda che conto fino a 5 e poi faccio partire la sigla...”.

 

Ora basta sostituire Jannacci con Fini e avete ricostruito l’atmosfera che in queste ore regna nel Pdl, con Silvio Berlusconi che fa sapere, lascia trapelare, fa parlare i suoi seguaci che è meglio – per Gianfranco Fini – arrendersi. Silvio tace, naturalmente, magari invita al dialogo, all’unità, alla pacifica convivenza, mentre Il Giornale di famiglia usa l’ariete per abbattere le residue resistenze del fortino.

 

L’assedio è duro. Vittorio Feltri ha spedito un giornalista a Montecarlo per sapere se Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Fini, Elisabetta, sia la stessa persona che abita in un appartamento ubicato nel Principato di Monaco. Ove così fosse, il Tulliani, fratello di Elisabetta, dovrebbe spiegare come mai abiti lì. Perché dovrebbe spiegarlo? L’inviato di Feltri a Montecarlo, appena arrivato a Montecarlo, ha “sentito” la presenza di un fantasma, la vedova Anna Maria Colleoni “fascista convinta e poi generosa benefattrice del patrimonio di AN”, che “si aggira spaesata fra i tornanti di Montecarlo”.

 

La vedova Colleoni se n’è andata da questa terra dieci anni or sono, ma il segno della sua presenza in vita si troverebbe, in modo inequivocabile, in casa Tulliani. E questo rende, secondo l’inviato di Feltri, “lo spettro confuso, perché non capisce” Che cosa? Che quel Tulliani sia finito in quell’appartamento.

 

Un’ansia che rasenta lo sgomento. La nobildonna fece dono al fascio e non a Tulliani, semmai ad AN, erede del fascio attraverso il Msi, il pezzo di Palazzo Milton finito in mani estranee.

 

Il detective di Feltri ha indagato, rivolgendosi agli emissari di AN ed a Montecarlo ha scoperto che quel lascito non è stato mai oggetto d’attenzione in passato. Di più, i vicini che avrebbero voluto acquistare non sono stati accontentati, e lo stabile è stato ridotto male a causa dello stato dia abbandono.

 

L’estraneamento, tuttavia, avrebbe avuto fine, secondo il detective di Feltri, quando l’appartamento è stato acquistato da “una misteriosa società off shore, Ltd con sede in chissà quale angolo del pianeta, che a sua volta s’era rivolta ad una sotto impresa del colosso di costruzioni Engeco per svolgere lavori di ristrutturazione dell’appartamento”. Il committente dei lavori – il detective crede di avere fatto bingo – sarebbe Giancarlo Tulliani, che lo abita. Dove sta l’inghippo?

 

Il detective ha premuto il campanello di Tulliani per chiedergli se fosse il fratello della signora Elisabetta e quando ha declinato le generalità, è stato seppellito dal silenzio. Anzi, è stato invitato calorosamente ad andarsene dai poliziotti monegaschi che non sono teneri con i detective, a quanto pare.

 

Che cosa avrebbe voluto scoprire Il Giornale?

 

Che Gianfranco Fini permette al signor Tulliani, di abitare un appartamento che fu donato dieci anni or sono dalla vedova Colleoni, “fascista convinta”. Un tradimento ideologico o qualcos’altro. Il detective del Giornale non va al di là, ma il suo servizio dal Principato non si è affatto concluso. C’è un “continua” impregnato di umori sulfurei, che non promette niente di buono per il Presidente della Camera.
A meno che non decida di arrendersi, naturalmente.
 

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Anonimo 30 luglio 2010   09:15
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 luglio 2010. Visualizza »

..riguardo  a  Feltri  che  parla  di  case  a  MOntecarlo,ritengo  che  mentre  per  Berlusca  e  Schifani  e  vari  (  ad  esempio )  prima  di  rendere  pubbliche  le  loro  virtu' molti  giornali  di  sinistra provvedono  ad  adeguata  documentazione  cio'  non  accade mai  per  il  Giornale ,che  procede  con  veline  fasulle  e  confezionate  negli  ambienti  P3.La  difesa  era  infatti  non  verso  Fini  ma  verso  la  figura  del  Presidente  della  camera,il  cui  attacco  la  dice  lunga  sulla  stima  e  sul  rispetto   di  certi  personaggi verso  le  istituzioni

FELTRI,BERLUSCONI,DELL'UTRI, V E R G O G N A T E VI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FELTRI ANZICHE' INDAGARE X LE CASE  A MONTECARLO,DOVREBBE INDAGARE X LE COSE NOSTRE DI.............................

Anonimo 29 luglio 2010   12:07
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 luglio 2010. Visualizza »

Condivido pienemente. 

Del resto chi ha tradito una volta, due, tre, non si crea problemi sul "fare futuro"!

Ormai non è più credibile, nè politicamente nè come persona!

Ok, chi va al mulino si infarina, dice proverbio, ma come si può difendere sempre le mele marce??!!! che ormai sono tutta la cassetta!!

Non sopporto che Berlusconi manipoli sempre l'informazione!!!! e i dossier infamanti di fuoco amico, pubblicati sempre da editori omonimi per screditare chiunque osi uscire dal branco ??? La vicenda Marrazzo di cui pure era a conoscenza sin da luglio?!

Mesi fa era lui ad aver lanciato campagna di moralizzazione,o sbaglio ? Conta sempre sulla memoria labile degli italiani !!!

G. Orwell in 1984 scriveva che al cambio di alleanze tra le tre grandi potenze , Oceania , Eurasia ed America, venivano riscritti i libri, la società era dominata da Big Brother- Grande Fratello che controllava tutto e tutti, il ns. grande fratello invece si lamenta di essere ascoltato, ma non si fa scrupoli ad indagare PRIVATAMENTE su altri .NON siamo ancora in una dittatura e le coscienze di chi non si è fatto ancora spappolare il cervello da reality, soap opere, ed ascolta anche altre voci oltre a Mediaset e Rai 1 ha iniziato a reagire.

Meno male che FINI c'è !!!!!

Anonimo 29 luglio 2010   11:55

..riguardo  a  Feltri  che  parla  di  case  a  MOntecarlo,ritengo  che  mentre  per  Berlusca  e  Schifani  e  vari  (  ad  esempio )  prima  di  rendere  pubbliche  le  loro  virtu' molti  giornali  di  sinistra provvedono  ad  adeguata  documentazione  cio'  non  accade mai  per  il  Giornale ,che  procede  con  veline  fasulle  e  confezionate  negli  ambienti  P3.La  difesa  era  infatti  non  verso  Fini  ma  verso  la  figura  del  Presidente  della  camera,il  cui  attacco  la  dice  lunga  sulla  stima  e  sul  rispetto   di  certi  personaggi verso  le  istituzioni

Anonimo 29 luglio 2010   11:43
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 luglio 2010. Visualizza »

Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri

Non  ho  detto  di  stimare  Fini  e  non  mi  interessa  il  suo  passato,la  mia  con  linguaggio  semplice  era  proprio ,con  linguaggio  semplice, una  analisi  politica ho  detto  solo  che politicamente il  coltello  dalla  parte  del  manico  lo  ha  lui,non  i  Berluscones,al  contrario  di  cio'  che  vorrebbero  far  passare  gli  altri.In  ogni  caso  se  l'operato  di  FIni  contribuisce  a  mandare  a casa  Berlusca  a  me  sta  bene.Vero  e'  che  nessuno  si  salva ,ma  tra  le  porcate  lasciate  che  almeno  io  preferisca  le  porcate  minori,...riduzione  del  danno

Ciao

Anonimo 29 luglio 2010   11:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 luglio 2010. Visualizza »

Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri

Condivido pienemente. 

Del resto chi ha tradito una volta, due, tre, non si crea problemi sul "fare futuro"!

Ormai non è più credibile, nè politicamente nè come persona!

Anonimo 29 luglio 2010   09:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 29 luglio 2010. Visualizza »

In  tutta  questa  storia  i  Berluscones recitano,sapendo di recitare,la  parte  di  chi  ha  il  coltello  o  la  carabina  dalla  parte  del  manico.Ma  in  effetti  chi  detiene  la  forza e  le  armi  e'  Fini.Hanno voglia  di  blaterare e  minacciare  epurazioni,espulsioni,probiviri..chi  minaccia,come  nel  mondo  animale  ,ha  paura.Fini  non  ha  niente  da  perdere e tutto  da  guadagnare,infatti  e'  tranquillo.

Mi  sembra  ignobile  che  a FEltri  si  consenta di  prendere  ad  oggetto  delle  sue  vigliacche  reprimende  faziose e  prive  di  fondamento un  presidente  della  Camera  con  insinuazioni  prive  di  fondamento.

Tutt'altra  e'  la  situazione  di  schifani  e  le  sue  frequentazioni  di alcuni  anni  fa

Rispondo che chi ha scritto questo commento molto probabilmente ha le fette di salame sugli occhi o ha una fede ideologica per Fini, non ha ancora capito che al mondo ci sono molti che parlano bene e razzolano male in tutti gli schieramenti politici,stà a noi smascherarli con prove certe e non ideologiche.... fabri

Anonimo 28 luglio 2010   21:02

In  tutta  questa  storia  i  Berluscones recitano,sapendo di recitare,la  parte  di  chi  ha  il  coltello  o  la  carabina  dalla  parte  del  manico.Ma  in  effetti  chi  detiene  la  forza e  le  armi  e'  Fini.Hanno voglia  di  blaterare e  minacciare  epurazioni,espulsioni,probiviri..chi  minaccia,come  nel  mondo  animale  ,ha  paura.Fini  non  ha  niente  da  perdere e tutto  da  guadagnare,infatti  e'  tranquillo.

Mi  sembra  ignobile  che  a FEltri  si  consenta di  prendere  ad  oggetto  delle  sue  vigliacche  reprimende  faziose e  prive  di  fondamento un  presidente  della  Camera  con  insinuazioni  prive  di  fondamento.

Tutt'altra  e'  la  situazione  di  schifani  e  le  sue  frequentazioni  di alcuni  anni  fa

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