Il servizio di Google Street View ha raccolto "per errore", per tre anni, mail, password e altre informazioni scambiate su reti Wi-Fi aperte.Lo ammette il colosso del web, spiegando come il servizio che offre mappe fotografiche navigabili abbia carpito tramite le Google Street View Car questi dati, in totale circa 600 gigabytes, però "mai stati utilizzati in nessuno dei prodotti di Google". L'azienda californiana intende cancellarli e assicura di non avere memorizzato dati di reti protette.