La rivoluzione è partita ed è già in atto. L’arrivo anche in Italia dell’iPad Apple ha messo in fibrillazione il mondo dell’editoria che si prepara ad “accoglierlo” venerdì nel migliore dei modi possibili. Già perché per quasi tutti gli esperti del settore è quello il futuro della carta stampata: un tablet digitale che permetta di avere il giornale ovunque e in tempo reale.
I grossi gruppi editoriali italiani come L’Espresso e Rcs hanno già pronte le loro applicazioni per il nuovo lettore e proporranno, oltre alle versioni base di quotidiani come Repubblica, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, anche diversi contenuti aggiuntivi a pagamento che sfruttano la multimedialità garantita dal tablet. Un toccasana per la crisi che da anni attanaglia il mercato editoriale e una risposta affermativa a chi sostiene che presto i quotidiani cartacei dovranno andare in pensione.
Naturalmente, ad oggi, si tratta solo di una serie di previsioni. Non è dato sapere quanto attecchirà il nuovo prodotto di Steve Jobs in Italia, anche se è facile prevedere un buon numero di persone che saranno in prima fila ad acquistarlo giorno 28. Negli Stati Uniti, per fare un esempio, ne sono stati venduti quasi un milione di esemplari in poche settimane, giustificando l’entusiasmo del mondo dell’editoria. Mondo che si prepara al lancio in grande stile anche degli e-book, applicazioni già presenti sul mercato ma che continuano a rimanere una nicchia di mercato.
La versione digitale dei libri non prende piede ma si presume che con le funzionalità garantite dal nuovo giocattolo della Apple il mercato possa avere una rapida impennata. Infatti chi ha già provato questa nuova esperienza di lettura garantisce sulla comodità del tablet, anche grazie alle sue dimensioni poco ingombranti.
Adesso non rimane che attendere un po’ per capire se queste ottimistiche previsioni avranno un riscontro reale o verranno smentite. Rimane comunque il fatto che la via digitale è ormai la strada verso cui tutti si stanno incamminando a grandi falcate.