Tutto comincio' con la vittoria di 'Grazie dei fiori' e Nilla Pizzi nel 1951. In gara c'erano 20 canzoni e, oltre alla Pizzi, Achille Togliani e il duo Fasano. L'anno scorso ha vinto Marco Carta, trascinato dal voto dei fan di 'Amici', il piu' seguito dei talent show. Basterebbe questo confronto a riassumere quante cose sono accadute e cambiate nei 60 anni di storia del festival di Sanremo. Difficile raccontarle tutte in poche righe, difficile sintetizzare la vicenda di una manifestazione che, comunque la si voglia mettere, continua a rappresentare al tempo stesso un mondo a se', con regole e meccanismi che esistono solo li'.
Il primo scossone alla sua storia e' arrivato nel 1958 grazie a 'Nel blu dipinto di blu' e Domenico Modugno che hanno aperto le porte della modernita' alla canzone italiana. Sono tante le canzoni che hanno vinto il festival e poi hanno avuto successo, per esempio, 'Romantica', 'Canzone per te', 'Zingara', 'Adesso tu', 'Si puo' dare di piu'', 'Perdere l'amore', 'Ti lascero'', 'Come saprei', 'Luce (tramonti a nord est)', per non dire di quelle che affermandosi nella sezione giovani hanno rivelato delle star future, il Ramazzotti di 'Terra promessa', il Masini di 'Disperato', la Pausini della 'Solitudine', il Bocelli del 'Mare calmo della sera', per fare solo qualche nome. Ma la storia di Sanremo e' fatta anche di grandi canzoni e cantanti eliminati o trascurati dalla giurie (solo attraverso tutti i cambiamenti dei meccanismi di voto si potrebbe raccontare la storia del festival) basta pensare al povero Tenco, a Lucio Battisti, Lucio Dalla con 'Piazza grande', Vasco Rossi con 'Vita spericolata', Zucchero, per dire solo dei casi piu' clamorosi. Cosi' come, a parte la parentesi del declino a cavallo degli anni '70 e '80, sono diversi i casi di vittorie rimaste negli annali del festival ma cancellate dalla storia oppure diventate un boomerang, di cui I Jalisse e 'Fiumi di parole' restano il simbolo.
L'elenco della star straniere passate dal festival e' impressionante: c'e' stato un periodo in cui erano anche in gara e abbiamo visto Louis Armstrong (in coppia con Annarita Spinaci) e Wilson Pickett o Lionel Hampton che rieseguiva I pezzi del festival. Ma poi sul palco dell'Ariston e' passato il gotha della musica internazionale dagli Yardbirds di Jimmy Page a Paul McCartney alla Whitney Houston splendente dei suoi esordi (il suo manager che non le consenti' di fare il bis fu licenziato), Madonna. Tra gli anni '80 e I '90 non c'e' stato praticamente un artista o un gruppo di successo internazionale che non sia passato da Sanremo.
Cosi' come non sono mancate rumorosissime defezioni come quella di Elton John, che non scese dall'aereo e se ne riparti' mentre Baudo aveva portato in scena la torta per festeggiare il compleanno della capricciosissima star, o quella di Rod Stewart, cacciato per inadempienze da Aragozzini mentre parlava con i giornalisti. Se c'e' stato il periodo in cui i casi li creavano i comici, Grillo, il trio Solenghi-Marchesini-Lopez, Benigni, ora ci pensano i cantanti e qualche canzone. Lo specialista e' diventato Povia ma intanto Morgan e' entrato nella storia del festival come il primo squalificato per doping. Il bello e' che tutto e' cominciato con Grazie dei fiori.