Cinema
Cinema

Addio a Tonino Carino da Ascoli
Voce di un calcio che non c'è più

di Alessandro Bisconti
09 marzo 2010 01:24
Leggi i commenti 3   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.italiainformazioni.com

 Mustafa Arslanovic e Borislav Cvetkovic proprio non riusciva a pronunciarli. Tonino Carino da Ascoli era così. Bastavano due meteore slave per farlo andare in confusione, fino a correre quasi il rischio di strozzarsi. I rinforzi stranieri sbarcati nel Piceno alla fine degli anni Ottanta e la voce di Tonino, rimandano a un calcio che non c’è più. Anche lui, il mitico Carino, da oggi non c’è più. Se n’è andato a 65 anni in una sera di fine inverno. Era in pensione da qualche anno ma ogni tanto riappariva in uno di quei revival che ti faceva tornare bambino, insieme agli altri pionieri di 90° minuto.

 

Sempre fiero dell’Ascoli di Costantino Rozzi (il presidente dai calzettoni rossi), la voce vispa di Carino ci restituisce per un attimo un periodo in cui la provincia italiana regalava sogni. Niente Sky, né pay tv. Neanche studi avveniristici, ma solo quell’attesa impagabile fino a quando, alle 18.10, facce sgraziate da improbabili studi delle sedi regionali più assurde, ci introducevano i primi “riflessi filmati” della giornata. Paolo Valenti a lanciare gli assist per i collegamenti di Gianni Vasino, Luigi Necco, Franco Strippoli, Ferruccio Gard. Ma anche Cesare Castellotti e Salvatore Biazzo da Avellino, con le loro cuffie così "arcaiche". E sullo sfondo il solito fermo immagine dello stadio pieno.

 

Furbo, sveglio, intelligente e genuino. E popolare. Carino aveva mosso i primi passi professionali al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato anche caporedattore dal 1991 al 2002. Di recente era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni sportive come "Quelli che il calcio".

 

Ce lo ha portato via una terribile malattia. Qualche tempo fa, ospite di una trasmissione satellitare, rivelò di avere visto un giorno il presidentissimo Rozzi per le vie di Ascoli, che gli disse: "A Tonì t'ho fregato!  Ho comprato Arslanovic, Cvetkovic e Trifunovic... mo voglio vedè come li pronuncI!".

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 12 marzo 2010   15:37
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 marzo 2010. Visualizza »

unico...grandi ricordi di un calcio che no esiste..piu linea a te tonino carino d'ascoli....onore

Attenzione scusa...intervengo da Reggio Calabria: "Ciao Tonino!"
Un altro Tonino 'famoso'

Anonimo 12 marzo 2010   15:34
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 marzo 2010. Visualizza »

unico...grandi ricordi di un calcio che no esiste..piu linea a te tonino carino d'ascoli....onore

Bravo Alessandro, hai scritto un pezzo col cuore!

Anonimo 09 marzo 2010   20:12

unico...grandi ricordi di un calcio che no esiste..piu linea a te tonino carino d'ascoli....onore

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Icone
Icone
Altre notizie