Libriamo
Libriamo

Monaco, la vitalità targata Germania

10 giugno 2009 10:42
Leggi i commenti 11   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.italiainformazioni.com

Vaschdengas Boarisch? (Capisce il bavarese?) Salve! Questa volta vorrei parlarvi della splendida Monaco di Baviera, citta`che per qualche anno e´stata la mia seconda patria dopo aver lasciato gli Stati Uniti.
Con il disastroso 11 settembre 2001 persi non solo il mio lavoro a New York (presso la Continental Airlines), ma anche il mio appartamentino, molti amici e perfino la voglia di vivere!

All´epoca frequentavo una scuola di recitazione a New York, nel tempo libero, dove conobbi alcuni ragazzi di Monaco che vi studiavano la regia. Loro mi aiutarono a candidarmi come assistente di volo presso la Lufthansa da cui fui fortunatamente accettato subito, e naturalmente colsi l´occasione al volo, trasferendomi a Monaco
dall´oggi al domani. In pochi mesi il mio tedesco (inizialmente poco piu´che scolastico) miglioro´a tal punto che presto mi abituai alla mia nuova vita, conobbi molta gente nuova, strinsi delle bellissime amicizie con persone di tutto il mondo (Monaco e´davvero una citta´cosmopolita) e cosi´il mio orizzonte torno´a colorirsi.


Scoprii che i monacensi, sopratutto quelli della mia generazione, erano gentili e cordiali, molti parlavano con l´accento bavarese che mi era tanto simpatico che cercai subito di imparare qualche parola.
Conobbi anche molti amici greci e turchi che in Germania sono tantissimi. Ero felice del mio nuovo lavoro e dei miei nuovi colleghi. Inoltre, mi si aprirono le porte del mondo intero perche´, a differenza degli Stati Uniti, dove volavo quasi sempre sulla stessa rotta, qui volavo a rotazione verso tutte le destinazioni in Asia, Africa, le
Americhe e naturalmente "la vecchia" Europa.
Volavo parecchio, ma non mi mancava il tempo libero in cui scoprire a poco a poco l´incanto di questa citta`vivissima sotto tutti i punti di vista. C`e´solo l´imbarazzo della scelta: musei, pinacoteche, chiese, mostre, spettacoli di ogni genere, un enorme offerta culturale per non parlare dei numerosi parchi e giardini.
Le passeggiate lungo il verde fiume Isar che taglia la citta´in due, il delizioso mercatino ortofrutticolo "Viktualienmarkt", caro ma fornitissimo di delicatezze provenienti da tutti i paesi, dove si possono mangiare i salsicciotti piu´buoni del mondo accompagnati dalla fantastica birra bavarese, sono indimenticabili. Il mercato e´alle spalle di Marienplatz, il cuore di Monaco, piazza famosa per l´orologio che scandisce le ore facendo ruotare delle marionette per la gioia dei turisti di tutto il mondo: gli innumerevoli bar,i ristorantini, le birrerie e le pasticcerie, i locali etnici anche nel mio quartiere (Glockenbach) erano sempre pieni di gente ed "esplodevano" quando faceva bel tempo e ci si poteva sedere fuori.
Sembrava quasi di trovarsi al Sud Italia. In America l´automobile mi era di vitale importanza, ma a Monaco non e´affatto indispensabile. Qui potevo finalmente circolare in bicicletta (vastissimi percorsi sono stati adibiti a tale scopo) o a
piedi.
C´e´inoltre una fantastica rete di trasporto pubblico (la metropolitana, i tram, gli autobus) che copre anche le zone fuori citta`.
In inverno il clima e´abbastanza rigido per la vicinanza delle Alpi, ma la primavera e l´estate sono gloriose. È`consigliabile visitare Monaco tra la fine di maggio e la fine di settembre, ma tenete in conto che puo´sempre piovere!
Si sa, Monaco e´famossissima per l´Oktoberfest (tra la fine di settembre e l´inizio di ottobre) e vale veramente la pena di goderselo, ma prenotate alberghi e biglietti aerei con largo anticipo, perche´arrivano turisti da tutto il mondo: dall´America,
dall´Australia, dalla Nuova Zelanda, dal Giappone e da tutte le parti d´Europa. Gli Italiani "non si contano".
Vicino la stazione centrale (Hauptbahnhof) c´e´l´ufficio della Tourist Information, dove diversi impiegati parlano l´italiano e forniscono informazioni su quasi tutto: gli alberghi, i musei, gli eventi. Ho provato a lavorarci anch´io dopo essere uscito dall´ospedale, ma nonostante il lavoro mi piacesse molto, non mi era possibile raggiungere il posto con facilita´a causa della mia invalidita´.
Per qualsiasi informazione potete anche visitare il sito www.muenchen.de (cliccando poi sulla bandierina Italiana).
Monaco é molto accogliente per gli stranieri, la maggior parte dei miei amici erano infatti "esuli" come me: Americani, Inglesi, Turchi, Greci, Croati. Anche gli Italiani qui sono decine di migliaia. Basta prendere un´aereo della TUIfly, che vola direttamente da Palermo e Catania, per accorgersi che e´strapieno sia di Tedeschi che di Italiani.
Una delle difficolta´maggiori a Monaco é trovare un´appartamento (che sono i piu´cari di tutta la Germania) ma io ho avuto una fortuna incredibile: ho incontrato una signora in un bar che aveva giusto un appartamento da affittare. Firmai il contratto quello stesso pomeriggio! Un monolocale, vicino al centro, vicino alla U-Bahn (metropolitana) con vista sul fiume Isar.
Adoravo questo piccolo "buco" a un tiro di schioppo dalla deliziosa Gärtnerplatz, la piazzetta con i suoi caffé, i suoi negozietti e col teatro dove diversi miei amici ed amiche facevno parte del corpo di ballo.
Poco lontano da casa mia, in un´isoletta sul fiume, c´e´ il Deutsches Museum, uno dei piu´ famosi musei tecnici e di invenzioni del mondo (non per niente di fronte al museo c´é l´UFFICIO BREVETTI EUROPEO, dove ha anche lavorato Albert Einstein). All´ingresso del museo c´é un irresistibile negozietto pieno di libri unici, modellini e giochi per tutte le eta´. Mi ci fermavo sempre!
Proseguendo lungo il fiume, dopo un po´apparira´il vecchio Parlamento Bavarese e poi il "Friedensengel", (l´angelo della pace) che con la Frauenkirche e´uno dei simboli di Monaco.
Potrei continuare a scrivere all´infinito, ma non preoccupatevi: mi daro´una calmata! Posso solo aggiungere che in questa citta´é impossibile annoiarsi. Per me era una vera fortuna abitare vicino al fiume, che in estate si trasformava in una vera e propria zona balneare, con venditori di gelati e bevande, giocatori di pallavolo, i
surfisti e per giunta i nudisti! E tutto a pochi passi dal centro della citta`.
Alla fine della giornata, grazie alle campane della vicina Maximiliankirche (Kirche = chiesa), le stesse campane che anni prima annunciarono la venuta del "Papa tedesco", sapevo poi che si avvicinava l´ora di cena.
Beh, basta per oggi! Ah, dimenticavo: quando arrivate a Monaco, bevetevi "ein helles" (una "bionda") alla mia salute!

Anthony Failla

 

Vocabolarietto:
GUTEN TAG = BUONGIORNO
DANKE = GRAZIE
BITTE = PREGO
SPRECHEN SIE ITALIENISCH/ENGLISCH? (shprehen si italie´nish/e´nglish)
= PARLA ITALIANO/INGLESE?
JA = SI
NEIN (nain) = NO
ENTSCHULDIGUNG (enshu´ldigung) = MI SCUSI
AUF WIEDERSEHEN (auf vi´dersen) = ARRIVEDERCI
POLIZEI (po´lizai) = POLIZIA

Il numero della polizia e´il 110 e per le emergenze il 112

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 10 dicembre 2009   15:46
L'utente ha risposto al commento anonimo del 10 dicembre 2009. Visualizza »

ciao tony,e la prima volta che leggo il tuo articolo su monaco di baviera. l´ho trovato simpatico,divertente,interessante. per come hai descritto questa citta si direbbe che ti ha proprio folgorato. abito anch io in baviera da 2 anni. ho visitato monaco diverse volte e devo darti ragione su tutto. purtroppo non ho dimestichezza con la lingua tedesca e ho molta difficolta nell apprenderla. tu, come ti sei approcciato allo studio di essa.e cosi non riesco a fare amicizie.mi piacerebbe incontrarti per parlare un po di questa esperienza tedesca.intanto,un caro saluto.amy

Amy, scusa se rispondo così in ritardo ma poichè la mia collaborazione con questo sito è terminata è molto raro che mi trovi ancora qui. E' verissimo: il tedesco non è facile, sopratutto all'inizio, ma tieni duro! Spesso le Folkshochschulen (Licei statali) organizzano corsi per stranieri. Io per i primi 6 mesi della mia vita a Monaco mi portavo sempre con me un piccolo bloc notes dove scrivevo tutto quello che attirava la mia attenzione (parole, frasi, scritte..) e poi controllavo a casa col vocabolario. Ne hai uno buono? Non so se dalle tue parti ce n'è una, ma la libreria HUGENDUGEL (è una catena) è ottima ed ha anche vocabolari Tedesco-Italiano/Italiano-Tedesco. Anche fare amicizia o conoscenza con qualcuno in Germania è più difficile che in Italia ma non disperare: prova in palestra, in un corso per principianti (arte, ceramica etc.) e quano incontri una persona magari i contatti si allargano a macchia d'olio. Non farti scoraggiare da difficoltà di lingua o dal carattere a volte chiuso o riservato dei Tedeschi! Ricorda: chi non risica non rosica ;-)  TONY

Anonimo 03 dicembre 2009   15:13
L'utente ha risposto al commento di tony del 03 dicembre 2009. Visualizza »

Ciao Giuliana! No, io mi ricordo che sei venuta anche se ero immobile in un lettino d´ospedale...e non sai come mi abbia dato forza vedere un viso conosciuto! Come state tutti? Spero anch´io che la prossima volta che ci incontriamo vi possa fare da Cicerone :-)

 

Un abbraccio, Tony

ciao tony,e la prima volta che leggo il tuo articolo su monaco di baviera. l´ho trovato simpatico,divertente,interessante. per come hai descritto questa citta si direbbe che ti ha proprio folgorato. abito anch io in baviera da 2 anni. ho visitato monaco diverse volte e devo darti ragione su tutto. purtroppo non ho dimestichezza con la lingua tedesca e ho molta difficolta nell apprenderla. tu, come ti sei approcciato allo studio di essa.e cosi non riesco a fare amicizie.mi piacerebbe incontrarti per parlare un po di questa esperienza tedesca.intanto,un caro saluto.amy

Anonimo 24 giugno 2009   20:06

Ciao Tony complimenti per la tua "recensione" su Monaco, un mio amico lavora in uno tra i suoi più lussuosi ristoranti e si trova benissimo, partì subito dopo al liceo ed ora si è stabilizzato perfettamente :-) spero di visitare Monaco presto buona serata ciao, Francesco

Anonimo 15 giugno 2009   08:11
L'utente ha risposto al commento di tony del 15 giugno 2009. Visualizza »

Ciao Giuliana! No, io mi ricordo che sei venuta anche se ero immobile in un lettino d´ospedale...e non sai come mi abbia dato forza vedere un viso conosciuto! Come state tutti? Spero anch´io che la prossima volta che ci incontriamo vi possa fare da Cicerone :-)

 

Un abbraccio, Tony

Ciao, noi stiamo tutti bene, grazie!

Nel mese di Agosto andrò con i bambini a Brema, Amsterdam e Bruxelles; se hai qualche cosa da raccontare su questi posti (o anche posti limitrofi facilmente raggiungibili) e qualche dritta su cosa vedere, sarò ben felice di imparare da te.

Comunque, prossimamente, ci diamo appuntamento a Monaco.

Fino ad allora continua a descrivere i posti favolosi che hai visitato e facci viaggiare con la fantasia...........e quando passerai da Palermo, facci uno squillo, saremmo felici di incontrarti.

A presto.

Giuliana.

Anonimo 14 giugno 2009   11:53
L'utente ha risposto al commento di tony del 14 giugno 2009. Visualizza »

Grazie Elena! Sendlingentorplatz non é lontano da casa mia, sai? Spesso ci vado dopo la palestra a mangiare un "Döner" dal mio Imbiss Turco preferito :-)

allora stai in una delle più bellezone di Monaco..mia cugina mi invita sempre..mi stai facendo venire il desiderio di accettare il suo invito ..e se sarai disposto ci andremo a mangiare insieme un "Doener" a Sedlingertorpaltz...ciao Elena 

tony 13 giugno 2009   16:17
L'utente ha risposto al commento anonimo del 13 giugno 2009. Visualizza »

ciao Toni, sono marisa...

bene l amica di tua mamma... ricordi

ho continuato a leggere i tuoi articoli...questo ultimo poi di Munchen mi ha ciolpito ranto perche penso che hai dato di questa citta la giusta 'impronta'

conosco Munche ...ci sono stata diverse volte nella mia vita ...da giovanissima e  ultimamente qualche giorno fa....

,o e rimasto in mente quanto sia bello vivere in questa citta..in maniera disinvolta ..dove tutto è in ordine..troppo magari in ordine ..per noi palermitani, e dove si respira un aria diversa di una qualsiasi altra citta della germania.

si come scrivi tu la gente è diversa

scrivi sempre , i tuoi articoli sono vivi , interessanti , contengono preziosi consigli per chi vuole raggiungere la meta....

ciao ciao   marisa

 

 

 

 

 

 

sono oversa dvne in

unzzima bolyr oa rtNTIO

Grazie Marisa, sono molto contento che l´articolo ti sia piaciuto!

 

Tony

Anonimo 13 giugno 2009   02:19

ciao Toni, sono marisa...

bene l amica di tua mamma... ricordi

ho continuato a leggere i tuoi articoli...questo ultimo poi di Munchen mi ha ciolpito ranto perche penso che hai dato di questa citta la giusta 'impronta'

conosco Munche ...ci sono stata diverse volte nella mia vita ...da giovanissima e  ultimamente qualche giorno fa....

,o e rimasto in mente quanto sia bello vivere in questa citta..in maniera disinvolta ..dove tutto è in ordine..troppo magari in ordine ..per noi palermitani, e dove si respira un aria diversa di una qualsiasi altra citta della germania.

si come scrivi tu la gente è diversa

scrivi sempre , i tuoi articoli sono vivi , interessanti , contengono preziosi consigli per chi vuole raggiungere la meta....

ciao ciao   marisa

 

 

 

 

 

 

sono oversa dvne in

unzzima bolyr oa rtNTIO

tony 12 giugno 2009   16:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 giugno 2009. Visualizza »

Caro Tony,che dire di Monaco ..che è la mia terza città?..la primissima Palermo..la seconda Napoli (dove ormai vivo da più di 20 anni) e la terza Monaco!!! avevo uno zio carissimo che viveva là e adesso ci vivono ancora due miei carissimi cugini con figli e nipotini..da ragazza ho studiato il tedesco e così a 16 anni ho avuto la fortuna di potere andare dallo zio per perfezionare il mio tedesco.Pensa che Monaco allora era completamente diversa da come è oggi...infatti io ci sono andata prima delle Olimpiadi..quando ancora non era stata eretta la torre olimpica..Pensa che la Sedlingertorplatz (non mi ricordo se si scrive così) era ancora con i tram..se ricordo bene adesso è zona pedonale bellissima.Bellissima allora e bellissima adesso.Certo dopo le Olimpiadi ha assunto un aspetto più internazionale.I miei zii vivevano a Gotzingerstrasse vicino al Grossmarkthalle..infatti i miei cugini fino a pochi mesi fa erano proprietari di una ditta al mercato della frutta.La tua descrizione di Monaco è bellissima,me l'hai fatta rivisitare attraverso le tue  parole...bravo si vede che la ami e la tua passione  traspare dalle tue parole.grazie ciao Elena

Grazie Elena! Sendlingentorplatz non é lontano da casa mia, sai? Spesso ci vado dopo la palestra a mangiare un "Döner" dal mio Imbiss Turco preferito :-)

tony 12 giugno 2009   16:16
L'utente ha risposto al commento anonimo del 12 giugno 2009. Visualizza »

Ciao Tony, leggo da qualche tempo i tuoi bellissimi racconti ma quello su Monaco mi ha colpito più degli altri perchè quando ci sono andata, con la mia famiglia, avevo programmato di incontrarti e girare un poco insieme, sempre compatibilmente con i tuoi impegni lavorativi. Ho ancora il tuo numero di cellulare tedesco di allora, numero che mi avevi dato tu quando avevi saputo che saremmo venuti a Monaco, salvato sul mio telefonino.

Era l'estate del 2005.......!!!! 

Io ti ho visto, ma tu non te ne ricordi nemmeno e, purtroppo, non siamo potuti andare in giro per la città insieme, così come avevo immaginato.

Dalla tua descrizione di Monaco mi sono accorta che non ho visto tutte le bellezze di cui parli.

Non so bene dove abiti oggi ma mi auguro che, un domani, ci potremo dare appuntamento in questa splendida città e, girando insieme, averti come nostro Cicerone.

In bocca al lupo.

Un affettuoso abbraccio.

Giuliana.

 

Ciao Giuliana! No, io mi ricordo che sei venuta anche se ero immobile in un lettino d´ospedale...e non sai come mi abbia dato forza vedere un viso conosciuto! Come state tutti? Spero anch´io che la prossima volta che ci incontriamo vi possa fare da Cicerone :-)

 

Un abbraccio, Tony

Anonimo 12 giugno 2009   13:12

Ciao Tony, leggo da qualche tempo i tuoi bellissimi racconti ma quello su Monaco mi ha colpito più degli altri perchè quando ci sono andata, con la mia famiglia, avevo programmato di incontrarti e girare un poco insieme, sempre compatibilmente con i tuoi impegni lavorativi. Ho ancora il tuo numero di cellulare tedesco di allora, numero che mi avevi dato tu quando avevi saputo che saremmo venuti a Monaco, salvato sul mio telefonino.

Era l'estate del 2005.......!!!! 

Io ti ho visto, ma tu non te ne ricordi nemmeno e, purtroppo, non siamo potuti andare in giro per la città insieme, così come avevo immaginato.

Dalla tua descrizione di Monaco mi sono accorta che non ho visto tutte le bellezze di cui parli.

Non so bene dove abiti oggi ma mi auguro che, un domani, ci potremo dare appuntamento in questa splendida città e, girando insieme, averti come nostro Cicerone.

In bocca al lupo.

Un affettuoso abbraccio.

Giuliana.

 

Anonimo 11 giugno 2009   23:54

Caro Tony,che dire di Monaco ..che è la mia terza città?..la primissima Palermo..la seconda Napoli (dove ormai vivo da più di 20 anni) e la terza Monaco!!! avevo uno zio carissimo che viveva là e adesso ci vivono ancora due miei carissimi cugini con figli e nipotini..da ragazza ho studiato il tedesco e così a 16 anni ho avuto la fortuna di potere andare dallo zio per perfezionare il mio tedesco.Pensa che Monaco allora era completamente diversa da come è oggi...infatti io ci sono andata prima delle Olimpiadi..quando ancora non era stata eretta la torre olimpica..Pensa che la Sedlingertorplatz (non mi ricordo se si scrive così) era ancora con i tram..se ricordo bene adesso è zona pedonale bellissima.Bellissima allora e bellissima adesso.Certo dopo le Olimpiadi ha assunto un aspetto più internazionale.I miei zii vivevano a Gotzingerstrasse vicino al Grossmarkthalle..infatti i miei cugini fino a pochi mesi fa erano proprietari di una ditta al mercato della frutta.La tua descrizione di Monaco è bellissima,me l'hai fatta rivisitare attraverso le tue  parole...bravo si vede che la ami e la tua passione  traspare dalle tue parole.grazie ciao Elena

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Icone
Icone
Altre notizie