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Boat & wines, per navigare tra i vini di Sicilia
Nascono i nuovi percorsi enoturistici targati Seacily.eu

di Annalisa Ricciardi
17 aprile 2010 13:49
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Proporre all’enoturista una Sicilia vista dal mare, fargli provare l’emozione di vivere un tramonto degustando un buon vino siciliano e accompagnarlo alla scoperta delle cantine dell’Isola. È questo l’obiettivo di Seacily.eu, una società fondata da Daniele Agate che, insieme a Valentina Pisciotta, ha deciso di fare di una grande passione il proprio lavoro.

 

Nata come società di servizi al diportista, ha appena spento la sua prima candelina ma i due giovani imprenditori, che hanno deciso di mettere a frutto le esperienze maturate nei settori nautico e turistico, hanno già le idee molto chiare. “Grazie agli accordi con due cantine del Palermitano, la Duca di Salaparuta di Casteldaccia e Abbazia Santa Anastasia di Castelbuono, abbiamo realizzato dei pacchetti enoturistici che proponiamo attraverso gli alberghi a 4 o 5 stelle e attraverso il nostro sito web (www.seacily.eu, ndr)”, spiega Valentina Pisciotta.

 

Il nome dell’iniziativa è proprio Boat & Wines, perché mette assieme la barca, rigorosamente a vela, e uno dei prodotti simbolo della cultura gastronomica siciliana: il vino. “Quello che proponiamo”, precisa, “è un modo alternativo di navigare, appunto “sail in a different way”, come recita il nostro slogan”.

 

Un’idea, quella dei due giovani manager, che è piaciuta molto anche all’Istituto regionale vite e vino. “Abbiamo avuto consigli utilissimi e un grande supporto”, spiegano, “probabilmente perché all’Irvv hanno capito che il nostro era un obiettivo comune, quello della promozione della Sicilia enoturistica che è un po’ anche lo scopo delle strade del vino”. La loro è una rotta, più che una strada, ma ugualmente tracciata per seguire le orme di questo prodotto, che nell’isola è stato protagonista di un percorso verso la qualità che oggi tocca punte d’eccellenza.

 

Più precisamente, si tratta di soluzioni giornaliere o per il week-end. La prima prevede la partenza da Villa Igiea in barca a vela, per giungere dopo 3 ore di navigazione al porto di San Nicola L’Arena. Da qui in 10 minuti si può raggiungere la Duca di Salaparuta, in 40 l’Abbazia Santa Anastasia. Dopo la visita in cantina, dove si possono degustare i vini della casa in abbinamento a piatti tipici della tradizione siciliana, il turista viene accompagnato di nuovo in barca per tornare a Palermo.

 

Per la soluzione “week-end” dopo la visita in cantina gli ospiti vengono accompagnati in agriturismo, o a Villa Cefalà o presso il Relais di Abbazia Santa Anastasia. Il giorno successivo, dopo la prima colazione, ci si rimette in viaggio verso Palermo e, una volta attraccati a Villa Igiea, si rimane a pranzare in barca.

 

Nel corso dell’avventura enoturistica vengono proposti in degustazione i dolci tipici della tradizione siciliana. “Anche Adriana Costa ha accolto il nostro progetto”, raccontano, “ed ha deciso di fornire i dolci da abbinare ai vini da dessert”.

 

Il viaggio inizia, infatti, con delicati brut e bianchi da aperitivo per proseguire con rossi più strutturati dal Lavico Duca di Salaparuta, ottenuto da vigneti sull’Etna, al Passo delle Mule prodotto con le uve di Butera, o ancora i cru di Abbazia Santa Anastasia o il suo Nero d’Avola biodinamico Sensiverso. Per concludere con le specialità da dessert o, per gli intenditori, le grappe dalla morbida Corvo da vinacce di Insolia e Grecanico, alla grappa Paula dell’Abbazia, ottenuta da vinacce di vendemmia tardiva di Insolia e Chardonnay che ne esaltano i profumi.

 

Ogni brindisi riconduce gli enoturisti ad un angolo diverso dell’Isola, permette loro di viverlo e gustarlo, il tutto avvolti dall’atmosfera suggestiva che solo in barca a vela si può provare.

 

Per informazioni e prenotazioni: eventi@seacily.eu.

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