Procedure da semplificare e enti certificatori a rischio sovraccarico. Assovini Sicilia chiede con urgenza il rinvio dell’applicazione ai vini Igt del piano di controllo ministeriale, piano già in vigore dalla scorsa vendemmia per i vini Doc e Docg. Il rischio è la paralisi dei controlli.
Dopo una riunione su questo tema con la propria rappresentanza ai Consigli nazionali di Federvini, tenuto conto che la campagna vendemmiale 2010 è alle porte, Assovini esprime infatti tutta la propria preoccupazione in merito all’applicazione dei controlli previsti per l’Igt dal Ministero per le Politiche Agricole chiedendo un rinvio di almeno un anno e la semplificazione della normativa.
Attualmente infatti i controlli per i vini Igt, i più numerosi, sono quasi del tutto identici a quelli previsti per Doc e Docg, sia riguardo la documentazione prevista che la conformità ai disciplinari di produzione, sia a livello dei produttori agricoli, che dei vinificatori e degli imbottigliatori.
Assovini ritiene quindi opportuna la richiesta al Ministero per le Politiche agricole, attraverso Federvini, di una proroga dell’applicazione all’Igt del nuovo piano di controlli e una sua semplificazione in modo da evitare, anche a garanzia del consumatore, la paralisi di tutti i controlli.